Windsurf a Fuerteventura: ho superato la mia paura!!

Le paure restano tali… finchè non le affronti! Generalmente nella vita mi fanno un po’ paura gli sport estremi, gli sport da fare in acqua o in aria dove mi sembra di non avere il controllo totale della situazione. Ma complice la mia ultima vacanza alle Isole Canarie ho deciso di vincere la mia fifa e provare a fare un corso di surf o di windsurf per sfidare quelle onde che mi avevano sempre affascinato quanto intimorito.
A Fuerteventura ci sono tantissime scuole di surf, windsurf, kitesurf e sup… avevo solo l’imbarazzo della scelta. Ho passato qualche giorno ad osservare tutte queste discipline e poi all’improvviso ho optato per il windsurf e ho iniziato il corso per principianti di tre giorni in due tra le spiagge più belle dell’isola: a Corralejo e a El Cotillo.

Windsurf a Fuerteventura

Lezione numero uno di windsurf, teoria sulla spiaggia

“Come sulla spiaggia? io voglio andare subito in mare aperto”… questa è stata la mia prima considerazione! Pensiero che ho “maledetto” un sacco di volte nei giorni dopo, cadendo in continuazione tra le onde. La parte divertente della teoria è l’aver imparato a montare la vela con tutti i vari passaggi: nodi nei punti giusti, montare il boma (parola fino a quel momento per me sconosciuta) e capire come tenerlo successivamente in acqua e come usarlo per cambiare la direzione.

Surf a Fuerteventura

Lezione numero due

Si va nella baia sull’acqua per davvero! Emozione unica! Già arrivare alla baia col furgoncino con dietro tutte le tavole era esaltante, una volta giunti sul posto poi è stato altrettanto emozionante indossare finalmente la muta, montare ognuno la propria attrezzatura e andare in acqua. Ovviamente l’acqua della baia non è come nel mare aperto ma è molto più calma, anche se quando c’è un po’ più di vento non è per niente facile riuscire a non cadere dalla tavola.

Windsurf a Fuerteventura

Lezione numero tre, ultimo giorno

Senza dubbio, il giorno in cui sono caduta in acqua più spesso. Il motivo è semplice: più si acquista sicurezza e meno si rimane concentrati. L’ultimo giorno c’era anche più vento, il mare era un po’ più mosso e c’erano, in alcuni punti della baia, correnti più forti: stare in piedi sulla tavola non è stato per niente facile. Sono caduta tantissime volte, mi sono arrabbiata, non volevo più risalirci, il vento forte mi portava nei golfi vicini senza che io riuscissi ad avere il controllo, figuriamoci se fossi stata in mare aperto… Però è stata un’avventura che rifarei subito perché l’eccitazione di praticare uno sport del genere è inspiegabile. Spero un giorno di aver la possibilità di fare un corso avanzato e di cavalcare le tanto temute onde in mare aperto…

Windsurf a Fuerteventura

E voi, avete già provato uno di questi sport? Se si, raccontateci le vostre strabilianti esperienze tra i commenti!!!

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