viaggiare sicuri mappamondo

Viaggiare sicuri: cosa c’è da sapere e da fare

Mai come negli ultimi anni il tema della sicurezza delle mete turistiche è tra i più cliccati nel web. Nell’organizzare un viaggio è infatti indispensabile tenere conto anche del fattore sicurezza nel luogo dove decidiamo di recarci. I recenti attentati di Hurgada e Istanbul hanno richiamato l’attenzione, se mai ce ne fosse maggiore bisogno, sulla tematica del viaggiare sicuri. Ad oggi i paesi del Medio Oriente sono quelli con il più alto rischio, ma sono anche altri i paesi da “tenere d’occhio”.

Viaggiare sicuri

Siti utili per viaggiare sicuri

Per conoscere la mappa dei paesi a rischio e di quelli dove sono in corso allerte di tipo meteo o sanitario è fondamentale visitare il sito internet della Farnesina www.viaggiaresicuri.it. Qui potete raccogliere informazioni sulle destinazioni che vi interessano, nel caso ci siano situazioni critiche. Una mappa del mondo in homepage segnala i paesi a rischio, sia dal punto di vista sanitario che meteorologico, ma soprattutto quelli a rischio sommosse o attentati.

Viaggiare sicuri

Nel caso decidiate di partire comunque per un paese dove sono segnalati dei pericoli, qualsiasi essi siano, è consigliato (ma non obbligatorio) registrarsi su www.dovesiamonelmondo.it. Si tratta del sito dell’Unità di Crisi della Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per viaggiare sicuri. Il sito, attraverso un semplice modello di registrazione, consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare i propri dati anagrafici, il luogo e la durata del viaggio. In questo modo l’Unità di Crisi, qual ora si verifichino situazioni di grave emergenza, sarà in grado di gestire rapidamente interventi di soccorso. Essere rintracciati tempestivamente è fondamentale per poter viaggiare sicuri.
Si può segnalare il viaggio non prima di 30 giorni dalla data di partenza e modificarlo durante il periodo di permanenza. Tutti i dati forniti saranno cancellati a partire dal secondo giorno della data segnalata di rientro.

Lascia un commento