Come viaggiare senza rinunciare al lavoro: si può fare!

Leggo sempre più spesso, soprattutto sui social, le storie di persone che si licenziano, vendono tutto e partono per girare il mondo. Un sogno che però non è realizzabile per chi, come me, ha un lavoro che ama, delle scadenze importanti e una base in cui vuole vivere la propria famiglia, le proprie amicizie e l’amore.
Le storie di persone che scelgono di mollare tutto e partire sono in costante crescita, si tratta di una decisione molto coraggiosa, di cui però a volte mi chiedo se poi veramente non ci si pente. Non tutti vogliono o possono rinunciare alla propria quotidianità, ma non per questo non significa che per loro sia impossibile viaggiare. A mio parere si può anche viaggiare senza rinunciare alle proprie responsabilità, senza stravolgere la propria vita, perché viaggiare non è una gara a chi va più lontano o resta lontano da casa più a lungo, credo che viaggiare sia un modo per imparare a conoscere il mondo, vedere tante cose belle e imparare a relazionarsi con la gente.

Qual è, dunque, la soluzione? Il segreto credo si riassuma tutto in una semplice parola: l’organizzazione. Durante l’anno, se si ama viaggiare si diventa bravi a incastrare le proprie responsabilità con i propri piaceri e vi assicuro, perché lo vivo in prima persona, che la soddisfazione quando ci si riesce è immensa. Non sono una persona che ama viaggiare durante le feste comandate, ma riesco molto spesso a programmare piccoli viaggi ed eccezionali gite durante l’anno anche grazie a una buona disponibilità delle persone con cui lavoro e di questo a loro sarò sempre grata.

Ma quindi, come mi organizzo per viaggiare senza rinunciare al mio lavoro vi starete chiedendo? Ve lo racconto elencandovi il mio anno precedente come esempio:

Gennaio: complice Capodanno, Conegliano e le sue cantine mi hanno fatto scoprire dei paesaggi meravigliosi che mi hanno affascinata in un modo incredibile…

Marzo, aprile, maggio: tra i parchi e i borghi da vedere e gli smartbox ricevuti in regalo, la classica gita fuori porta è sempre stata semplice da pianificare a ogni domenica…

Giugno: con un’offerta last minute trovata da un’amica, la scoperta dell’isola di Rodi è stata un vero piacere…

Agosto: ho optato per due isole delle Canarie vicine, non so stare molto “ferma” in vacanza e con questa scelta ho visitato Fuerteventura e Lanzarote, molto diverse tra loro, unendo la mia curiosità di conoscere con il meritato riposo…

Settembre: favorita dal lavoro sono stata a Londra, ritagliandomi volutamente del tempo per andare a Windsor. Sempre nello stesso mese, complice una partita di calcio, ho avuto modo di vedere Praga… è vero, è stata una solo giornata, ma pianificando il tutto bene con amici che ci erano già stati, ho visitato molto più di quello che avrei mai pensato…

Novembre: i voli low cost sono sempre da tenere d’occhio, quasi quotidianamente, è proprio così che sono riuscita a vedere Bucarest e i castelli della Transilvania

Dicembre: amando lo sci, le domeniche si dividono tra Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige… non c’è stato che l’imbarazzo della scelta

Insomma, se si ha questa passione ritengo che sia semplice riuscire a programmare sia dei viaggi, che le proprie vacanze, che delle semplici scampagnate, senza rinunciare per forza al proprio lavoro e alla propria vita “normale”.

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