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Vacanze in rifugio: i 5 più caratteristici in Italia

Il periodo è quello giusto per pensare a neve, sci e fiaccolate! La montagna è la meta preferita per le vacanze o i weekend di gennaio e febbraio, quindi se avete in mente una “trasferta” innevata vi diamo qualche suggerimento utile. In questa guida vi consigliamo i 5 rifugi più caratteristici che si trovano in Italia, per soggiornarvi o semplicemente per una visita.

Rifugio Lagazuoi 

A Cortina d’Ampezzo, sul Monte Lagazuoi nel cuore delle Dolomiti, si trova l’omonimo rifugio. La sua particolarità, oltre al fatto di essere uno dei rifugi più alti delle Dolomiti, è la meravigliosa terrazza che si affaccia sulle vette dolomitiche. La visione a 360° del panorama circostanze vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Il Lagazuoi offre pernottamento (in camere singole con balcone, oppure in camerate da 6/12/14 persone, per un totale di 74 posti letto) e pasti (grazie al bar e al ristorante presenti nella struttura). Raggiungere la struttura è semplice: si può effettuare il percorso a piedi lungo il sentiero dal Passo del Falzarego in 2 ore, oppure utilizzando la funivia sempre da Falzarego. Chi pernotta al Lagazuoi potrà inoltre usufruire della spettacolare sauna panoramica, costruita all’interno di una struttura a botte, la più alta sauna delle Dolomiti, al costo di 15€ a persona.

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Rifugio Roda di Vaèl

Sempre sulle Dolomiti, ma a quota 2283 metri, si trova il Rifugio Roda di Vaèl sulla sella del Ciampaz. Il Roda è raggiungibile da diverse zone, le più brevi sono dal Rifugio Paolina, in 45 minuti e 2 chilometri di sentiero oppure dal Passo di Costalunga in 1 ora e mezzo di cammino. Da qui potete partire per scalate, escursioni e addirittura ferrate. Si può soggiornare in semplice pernottamento (59 i posti letto a disposizione) oppure in mezza pensione.

Rifugio Stella d’Italia

In provincia di Trento, in Folgaria, sorge il Rifugio Stella d’Italia, avviato nel 1947 con la costruzione della seggiovia. La calda e tipica atmosfera da baita di montagna accoglie i visitatori che arrivano sugli sci grazie alle seggiovie Francolini, Ortesino e Fondo Grande. Lo Stella d’Italia è molto conosciuto soprattutto tra chi pratica le ciaspolate, visto che si può raggiungere da 3 percorsi speciali da 30, 40 minuti o un’ora. Non si può pernottare in questo rifugio, ma il ristorante, lo sky bar e la paninoteca vi aspettano tutto l’anno. E’ inoltre possibile vivere un’esperienza unica per cena: un menu tipico trentino servito all’interno della baita, con il servizio taxi andata e ritorno a bordo di un gatto delle nevi con partenza da Fondo Grande.

Rifugio Locatelli

In Val Pusteria, alle spalle delle Tre cime di Laveredo, sorge la baita Locatelli a 2200 metri di altitudine. Il panorama è mozzafiato, con le cime più alte della Val Pusteria a fare da cornice e la piccola cappella poco distante. Il rifugio offre pasti caldi ai visitatori, in particolare piatti della cucina sudtirolese, e posti letto in camerate comuni con prezzi a partire da 46€. L’accesso al Locatelli è su più versanti, sia con percorsi impegnativi di anche 7 ore, oppure con camminate più semplici da 3 ore.

 

Capanna Regina Margherita 

Si tratta del rifugio più alto d’Europa, a quota 4550 metri, e si trova sulla punta Gnifetti del Monte Rosa. La sua caratteristica, oltre al fatto di essere uno dei rifugi più vecchi d’Italia (inaugurato nel 1893), è la posizione, completamente arroccata sulla punta Gnifetti grazie ad un sistema di palafitte altamente sicuro. Qui soggiornò anche la Regina Margherita proprio nell’anno dell’inaugurazione. Il rifugio ha 70 posti, 12 esclusivamente per l’inverno, periodo nel quale la Capanna rimane chiusa, o almeno non gestita. Per raggiungerla la strada da affrontare è impegnativa e richiede la presenza di una Guida Alpina, visto che si devono percorrere 4/5 ore sui ghiacciai Lys (partendo dal Rifugio Gnifetti) e Grenz (partendo dal Rifugio Monte Rosa Hutte).

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