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Siamo tutti maniaci dei souvenir

Ammettetelo anche voi avete una vostra collezione di souvenir. Già perché questa è una mania che tutti, a modo nostro, abbiamo.
E le collezioni possono essere le più disparate. Volete qualche esempio?

Souvenir classici

Partiamo con le collezioni più classiche.

  • Le calamite: quanti poveri frigoriferi sono assaliti da oggetti aggrappati al loro sportello? Diciamo la verità, si salvano solo quelli incassati nelle colonne delle cucine, che probabilmente urlano di felicità per non essere stati predisposti al martirio. Ed attaccati a quegli sportelli ci sono le calamite più disparate. Dalle più semplici, magari una placchetta rettangolare con il solo nome della città visitata, a quello più elaborate, in ceramica con vedute di panorami mozzafiato. Poi ci sono quelle “simpatiche” con pupazzetti più o meno elaborati e quelle “serie” con la riproduzione di opere d’arte. Insomma ce ne sono per tutti i gusti. Ci sono due categorie di collezionisti di calamite: i “professionisti” e gli “amatori”, un po’ come nello sport. La prima annovera tutte le persone che non possono fare a meno di portare a casa uno di questi oggetti per ogni piccolo viaggio, ma non solo. Sono anche quelli che chiedono a tutti i conoscenti, più o meno intimi, di portargli una calamita da… ovunque. Sono quelli a cui un frigorifero non basta. Appassionati nel vero senso della parola, da ammirare per la loro dedizione. Poi ci sono gli amatori (mi ci metto anche io), che si limitano a portarle a casa dai proprio viaggi. Un semplice ricordo. Ma tra gli amatori ci sono anche quelli “per caso”. Ovvero quelli che pur non essendo appassionati si ritrovano il frigo pieno di calamite portate dagli altri come omaggio.
  • La sabbia: a chi di noi non è mai capitato di arrivare su una spiaggia e avere la voglia di portare a casa una boccetta con quella sabbia meravigliosa? Ecco ci sono i collezionisti di sabbia. Io per alcuni anni ho portato avanti questa passione, ma poi è diventato un problema trovare il posto per tutte quelle boccette ed ho abbandonato. Ma c’è chi non demorde. Attenzione però: non in tutte le spiagge è possibile “sottrarre” sabbia, si richiamo sanzioni e in alcuni casi anche pene più severe. Informatevi prima.
  • Le cartoline: “mi mandi una cartolina? Faccio la collezione”. Quante volte ve lo siete sentiti dire? Io spessissimo, perché di collezionisti di cartoline ce ne sono davvero tanti. Ma anche qui ci sono alcune differenze. Ci sono quelli che le vogliono rigorosamente spedite. Devono essere “vissute”, devono aver affrontato il lungo viaggio prima di arrivare a destinazione. Poi ci sono quelli che si accontentano della cartolina anche portata “a mano”.
  • Le palle di vetro con la neve. Avete presente quelle sfere con piedistallo che si capovolgono facendo movere piccoli puntini bianchi (neve) o brillantini? Ecco anche quelle sono un souvenir che molto spesso viene collezionato. Ce ne sono di tutti i tipi: le classiche con i monumenti, le più colorate con tanto di luce a led cambiacolore, quelle di vetro, di plastica o di gomma morbida. Ci sono di tutte le misure, dalle più grandi a quelle grandi quanto una pallina da ping pong. In molte case le troverete ammassate su una mensola, con la neve posata sul fondo da anni…
  • Le bustine di zucchero: anche questa è stata una mia vecchia passione. In ogni locale del mondo dove mi sono fermata per bere o mangiare qualcosa ho recuperato una o più bustine di zucchero (se ce ne erano differenti passavo tutto il tempo necessario a raccoglierle tutte). Arrivata a casa un piccolo e preciso taglio sul fondo, le svuotavo e le custodivo in un raccoglitore. Nel mio caso l’aver cominciato a prendere il caffè amaro ha sancito man mano l’allontanamento da questa passione, ma ci sono, sparsi per il mondo, gli inossidabili.
  • Le statuine: anche questo poi abbandonate sulle mensole in tanti portano a casa piccole riproduzioni di grandi monumenti. Ecco allora che è possibile trovare Tour Eiffel, Colosseo, Tower Bridge, Statua della Libertà in miniatura una accanto all’altra come se non esistessero distanze.

Souvenir di moda

Poi ci sono i souvenir che diventano una moda. Ecco un paio di esempi.

  • Gadget Hard Rock Cafè: magliette, cappellini, spille eccetera. Il famoso pub, con i suoi locali sparsi per l’intero pianeta, ha fatto del merchandising il suo punto forte. In pochissimi ci abbiamo mangiato o bevuto una birra, in moltissimi (praticamente tutti) ci abbiamo comprato qualcosa da portare a casa. Tutto è iniziato con la t-shirt bianca (da uomo) con il maxi simbolo giallo e il nome della città di provenienza sotto. Poi c’è stata l’evoluzione con la linea da donna, con le magliette disegnate da artisti vari (soprattutto cantanti), con le serie speciali a scopo benefico. Insomma ce ne sono per tutti i gusti. Ma se le magliette non sono il vostro forte ci sono anche le spille, le borse, i cappellini. Troverete sicuramente quello che fa per voi…
  • Le shopping bag con la scritta delle città. Ora questa mania è passata un po’ di moda, ma alcuni anni fa era impossibile, per noi donne, non tornare a casa con una di queste borse che poi immancabilmente finivano sul fondo dell’armadio usate solo per andare in spiaggia l’anno successivo. Altra “bag” immancabile, almeno qualche anno fa, era quella di Harrods in caso di viaggio a Londra.

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Semplici passioni

Poi ci sono i collezionisti in generale che associano le proprio passioni ai viaggi. Un esempio? Io da adolescente collezionavo orecchini, ne avevo a centinaia (ovviamente quasi tutti di piccola bigiotteria senza alcun valore) e avevo collegato questa mia “ossessione” anche ai viaggi comprando un paio di orecchini in ogni posto in cui andavo. Non solo. Avendo anche la passione per le scarpe, questo ancora oggi, difficilmente torno da un viaggio senza un paio di scarpe nuove in valigia.

Evviva i souvenir

Quelle che vi ho citato sono solo una piccolissima parte delle collezioni che si possono fare associate ai viaggi. Ognuno può scegliere la propria, l’importante è portare a casa qualcosa che ci ricordi il nostro viaggio. Qualcosa in più delle foto e dei ricordi impressi nella mente. Qualcosa che tenendola tra le mani ci faccia sorridere proprio come quando ci trovavamo in quel determinato luogo. Se siete dei collezionisti seriali comunque non preoccupatevi, non fate nulla di strano…

E voi che collezione avete legata ai vostri viaggi?

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