St. Moritz e i suoi panorami da cartolina, al di là del lusso

Ho sempre immaginato di arrivare a St. Moritz con il famosissimo “trenino rosso” come fa praticamente chiunque, al contrario in una splendida e soleggiata domenica di aprile, ci sono arrivata approfittando di una gita organizzata da amici in pullman passando da Chiavenna fino a Corvatsch, per poi raggiungere St. Moritz a piedi e… mai scelta fu più azzeccata.
Da Corvatsch passando per Silvaplana siamo arrivati a St.Moritz Bad, la parte del lago in tre orette attraversando paesaggi, scenari e panorami indescrivibili e pazzeschi, facendo foto da cartolina e incontrando nelle strade più interne anche gli scoiattoli.

St. Moritz: miti e falsi miti

E’ famosa per la vita costosa, gli hotel lussuosi, le ville da invidia, i prezzi incredibili dei ristoranti e i negozi di lusso, ma personalmente ho trovato molto più interessante il percorso tra la natura che il camminare tra queste ricchezze. Forse la mia semplicità mi fa più apprezzare di vedere un lago semi ghiacciato con dietro le montagne innevate, piuttosto che una serie di negozi con prezzi inavvicinabili. Lussuosissima e immensa è anche la struttura del Casinò che si trova però nella zona St. Moritz Bad, ma anche lì per la stessa ragione, non mi sono fermata, guardandola solo velocemente da fuori al ritorno col bus di linea.

In ogni caso, la parte alta della cittadina, detta St. Moritz Dorf ha un centro molto carino e anche un po’ buffo se penso ai rivestimenti delle sedie della maggior parte dei bar, abbiamo trovato un punto informazione, visto un museo che contiene le opere di Segantini, la torre di  S. Maurizio che è un po’… pendente, una bellissima chiesa di pietra e una risalita dal lago, passando dal parcheggio interno più grande verso il centro con la scala mobile… viva la comodità. Se vi piacciono gli hotel di lusso cercate il Suvretta House e il Badrutt’s Palace Hotel anche solo per fotografarli.

L’ultima passeggiata che abbiamo fatto ci ha portati dal lago alla stazione RhB dove c’è il famoso trenino rosso di St. Moritz che parte da Tirano (in Italia) e conclude la sua corsa a Saint Moritz (in Svizzera), la tratta ha una durata di circa due ore e mezza, ed è un’esperienza che non vedo l’ora di fare, magari in estate in modo da vedere i paesaggi e il lago in tutto il suo splendore e con il verde che lo circonda. Se si vuole si può andare in giornata a St. Moritz da Tirano con il trenino rosso facendo delle soste, scendendo e risalendo a piacimento sui frequenti treni con un unico biglietto oppure scegliere la carrozza panoramica che viene aggiunta ai treni, le informazioni anche per portare le bici e l’amico a quattro zampe si trovano tutte sul sito.

In conclusione… non ho speso così tanti franchi svizzeri come credevo, vista la rinomata cittadina di cui si parla sempre per l’appunto, così legata alla ricchezza, ma a pranzo ce la siamo cavata bene mangiando accanto al lago dove c’è un bar in cui il caffè costa soltanto due euro, quindi niente di così folle e assurdo.
Altra piccola curiosità, i miei compagni di quest’avventura mi hanno raccontato che a gennaio del 2017 sul lago di St. Moritz si è disputata la Coppa del Mondo di Polo, la “Snow Polo World Cup”, chissà che bello sarebbe stato vedere questo spettacolo con la neve.

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