Siviglia copertina

Siviglia, capoluogo dell’Andalusia

Come vi avevo promesso avrei dovuto raccontarvi il mio secondo viaggio in terra andalusa. Vi ho già detto che per scoprire tutte le bellezze dell’Andalusia serve davvero un po’ di tempo, le sue città sono magnifiche, sia quelle più nell’entroterra che quelle sulla costa ormai atlantica. Dunque, se il primo viaggio mi aveva vista innamorarmi di Granada e Cordoba, con un ricordo piuttosto piovoso di Siviglia, questa volta è proprio il capoluogo della regione ad avermi rubato il cuore. E proprio perché ho troppe cose da dirvi ho deciso di dedicarle uno spazio tutto suo. Troverete l’ultima parte della “mia Andalucia” la prossima settimana.

Siviglia: le sue bellezze architettoniche

Barrio Santa Cruz

Come negli altri centri dell’Andalusia anche a Siviglia è possibile un perfetto mix tra l’architettura occidentale e quella araba. A questo proposito la prima delle tante cose che non potete perdere è la Cattedrale con la Giralda, ovvero l’antico minareto. La costruzione prende il posto di una moschea costruita nel XII secolo che venne inizialmente convertita a chiesa senza alcun intervento ma che fu poi distrutta e ricostruita agli inizi del 1400 in stile gotico. Ammirate prima l’esterno della cattedrale facendo il giro completo, poi l’interno con le sue cinque navate, la tomba di Cristoforo Colombo e il Patio de los Naranjos. Infine salite sulla Giralda per godere di un panorama mozzafiato.

Siviglia cattedrale

Poco distante dalla Cattedrale troverete l’Alcázar. Questa costruzione, Patrimonio dell’Umanità, ha lo stesso fascino dei suoi simili dislocati in molte città spagnole. Tra le tante cose bellissime che potrete ammirare al suo interno il Patio de las Doncellas, il Patio del Yeso e soprattutto i giardini, una vera opera d’arte con i loro giochi d’acqua.

Siviglia alcazar interno
Siviglia alcazar esterno

Nello stesso quartiere, barrio Santa Cruz, date uno sguardo a Plaza Virgen de los Reyes, dove trovate la Cattedrale, Calle Mateos Gago, dove potrete trovare i souvenir da portare a casa, Plaza Santa Cruz, Callejón del Agua, l’Hospital de los Venerables, Plaza Doña Elvira, Plaza del Triunfo, l’Archivio de Indias e la piazza Puerta de Jerez dove confluisce la via principale di Siviglia, Avenida de la Costitucion.

Siviglia città1

El Arenal

E’ il quartiere che costeggia il Río Guadalquivir e qui potrete ammirare la settecentesca Plaza de Toros de la Real Maestranza, l’Hospital de la Caridad, l’Iglesia de la Magdalena e soprattutto la Torre del Oro.

In giro per la città

A nord dei due quartieri appena citati troverete il Centro, con Plaza De San Francisco e Calle Sierpes e Plaza Salvador. Da ricordare le due residenze: Palacio de la Condesa de Lebrija e Casa de Pilatos. A Sud invece troverete lo stupendo Parco Maria Luisa. Al suo interno si trova Plaza de España: non potete perderla. La costruzione semicircolare è abbellita dalle caratteristiche piastrelle dipinte, azulejos. Ogni “quadro” raffigura un evento importante per ognuna delle province spagnole. Parco Maria Luisa ospita anche il Museo delle Arti e dei Costumi Popolari ed il Museo Archeologico, oltre a Plaza de America. Il parco e i monumenti furono realizzati in occasione della Exposición Iberoamericana del 1929. Un altro quartiere che dovreste visitare, io l’ho fatto piuttosto di fretta e infatti non ho foto a riguardo, è Triana, famoso per essere una delle culle del flamenco e per la produzione di azulejos. Infine, ma dovreste avere un po’ di tempo in più, Isla de la Cartuja.

Siviglia città2

Siviglia by night

Siviglia è una città molto interessante anche per la sua vitalità. La notte è facile trovare locali aperti fino a tardi (nel fine settimana anche fino all’alba) dove gustare dell’ottimo Sherry, tipico vino andaluso, o una bella birra fresca (calcolate che in proporzione pagherete molto meno una birra rispetto ad una bottiglietta d’acqua). Anche per quanto riguarda i ristoranti ne troverete davvero per tutti i gusti. Non perdete l’occasione di cenare in un locale tipico gustando tapas o piatti andalusi come il gazpacho. Ovviamente guardatevi intorno, le illuminazioni dei palazzi più importanti sono davvero suggestive.

Siviglia notte

Le feste

Se poi volete visitare Siviglia in un periodo particolare dell’anno scegliete quello che coincide con la Settimana Santa (Semana Santa) con le sue processioni delle grandi immagini e delle tavole dipinte che raccontano la passione di Cristo che vengono portate dalle chiese della città alla Cattedrale. Potrete trovare ogni anno il calendario di tutte le manifestazioni della settimana sul sito ufficiale.

L’altro grande evento annuale è la Feria de Abril (fiera di aprile). Si tiene nella seconda metà del mese o nei primi giorni di maggio (come accadrà nel 2017), sempre due settimane dopo Pasqua. E’ una festa di liberazione dopo la solennità delle processioni della settimana santa nata come fiera del bestiame. Per sei giorni (dalla mezzanotte del lunedì alla domenica) canti, balli, spettacoli e prodotti locali animano un luogo circoscritto suddiviso in due parti (più un parcheggio): la più importante El Real de la Feria, è una piccola città in miniatura con le casette (per lo più private dove potrete accedere solo se soci o se invitati) dove poter trovare i prodotti tipici. Qui ogni pomeriggio e fino all’alba si mangia, si beve e si fa festa. L’altra parte è la Calle del Infierno, ovvero la zona con le attrazioni ludiche per bambini e adulti. La “feria” si tiene nella zona di Los Remedios, a ovest del Guadalquivir.

Qualche consiglio

Il primo consiglio riguarda il tempo, o meglio il caldo. Se decidete di andare in estate, come ho fatto io la seconda volta, siate consapevoli che le temperature tendono ad essere piuttosto alte. Portate vestiti leggeri, cappello e crema solare per evitare spiacevoli inconvenienti e ovviamente… tenete sempre in borsa una bottiglia d’acqua.
Per quanto riguarda il viaggio trovate tranquillamente dei voli low cost per Siviglia, potrete poi affittare un’auto (anche direttamente sul posto, se cercate le piccole agenzie in centro risparmiate rispetto alle grandi compagnie all’aeroporto) e partire da lì per il vostro tour dell’Andalusia.

Lascia un commento