Relax nella Penisola Calcidica – Sithonia

“La Penisola Calcidica ecco il mio consiglio”, con queste parole ci lasciammo convincere dalla nostra consulente dell’agenzia di viaggi per quella che doveva essere una vacanza a tutto relax prima delle “fatiche del matrimonio”.

La nostra estate era iniziata in modo piuttosto frenetico tra un preparativo e l’altro, la ricerca di una casa, un possibile trasferimento e il lavoro e ci accorgemmo, mio marito ed io, che avevamo bisogno di ricaricare un po’ le batterie per non arrivare del tutto esausti al matrimonio, stato d’animo che non ci avrebbe fatto assaporare tutto il bello di quel giorno e del viaggio di nozze in Polinesia. Per questo chiedemmo consiglio alla nostra fidata Lory perché ci trovasse un posto rilassante e abbastanza economico viste le spese che stavamo sostenendo. E così partimmo per la Grecia. 

La Penisola Calcidica

Partiamo con un po’ di geografia giusto per farvi capire dove siamo: la Penisola Calcidica si trova nel Mar Egeo, molto più a nord di Atene, nel sud-est della regione balcanica. A guardarla su una cartina sembra un pugno chiuso con tre dita aperte che si protendono tra il Golfo di Salonicco ed il Golfo degli Orfani, con al centro il Golfo di Cassandra ed il Golfo del Monte Athos. La parte a nord è prevalentemente montuosa ed è la via di accesso alle “tre dita”. Via aereo si raggiunge da Salonicco, come nel nostro caso.

Le tre dita della Penisola Calcidica

Le piccole penisole che si allungano nel Mar Egeo sono molto differenti tra loro sia per il tipo di territorio ma anche per la differente offerta turistica. La Penisola di Cassandra è la più “movimentata”. E’ qui che potrete trovare il divertimento se è quello che cercate dalla vostra vacanza. Se invece preferite il relax o avete bambini e quindi cercate posti adatti a famiglie la Penisola di Sithonia è quella che fa per voi. Infine la Penisola di Athos che è la più mistica con i suoi tanti monasteri.

Il mio viaggio

Una volta scelta la Penisola Calcidica come meta e più precisamente il relax di Sithonia non ci restava che organizzare al meglio il viaggio per evitare spiacevoli inconvenienti, visto soprattutto che cercavamo pace e tranquillità. La nostra agenzia ci aveva preparato un pacchetto tutto compreso (ma potete tranquillamente prenotare tutto da soli, sicuramente risparmiando): volo, trasferimento da e per aeroporto con taxi privato, hotel 5 stelle con mezza pensione, il tutto per la modica cifra di 800€ a testa, più una piccola quota per l’assicurazione che vi consiglio sempre. Tenete conto che i prezzi saranno sicuramente variati visto che si trattava dell’agosto del 2013.

Volo in partenza da Malpensa e atterrato in orario, auto pronta ad accoglierci e via, poco più di un’ora per raggiungere la spiaggia Elia dove si trovava il nostro hotel, l’Athena Pallas Village (vi metto delle foto ma guardando il sito ho notato che la struttura ora è affiliata alla catena Acrotel e sono stati fatti di lavori di ristrutturazione quindi quello che troverete, in caso, sarà diverso… sicuramente anche i prezzi).

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Non mi dilungo a raccontarvi come era l’hotel, visti i cambiamenti, ma vi posso dire che la spiaggia era stretta e lunga, con sabbia piuttosto grossa. Il mare splendido, con acqua cristallina… freddissima. In questa spiaggia, come in altre della penisola, il fondo presente sassi e ciottoli, quindi vi consiglio di mettere in valigia le classiche scarpette di plastica, per evitare piedi doloranti.

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On the road

Uno dei consigli migliori che vi posso dare è quello di affittare una macchina, anche se non per tutta la durata del soggiorno. Potete chiedere a chi rivolgervi in hotel, ma spesso le agenzie di rent a car hanno dei loro agenti proprio nelle strutture alberghiere, come nel nostro caso. Avevamo letto di alcune spiagge da non perdere e così abbiamo prenotato un’auto per il giorno seguente e siamo partiti. Abbiamo fatto l’intero giro della Penisola di Sithonia percorrendo l’unica strada possibile che ci portava da vette “elevate” a panorami marini da togliere il fiato. Anche senza fermarsi ne sarebbe valsa la pena. Ma la nostra missione era arrivare a Kavouritripes o per meglio dire alla Orange Beach. Un sogno che si può raggiungere da due strade: una che si addentra in un bosco per poi arrivare a diverse calette ed infine alla spiaggia, mentre l’altra vi porta direttamente alla meta. Noi abbiamo scelto la prima così ci siamo fermati anche nelle piccole insenature dove l’acqua era trasparente, e regnava il silenzio. La Orange beach invece era più chiassosa e affollata ma vale la pena di essere vista per le sue rocce bianche e per quel mare dai colori indescrivibili. L’altra spiaggia che volevamo vedere era quella di Toroni ed era di strada per tornare “a casa”. Così abbiamo fatto una piccola sosta, il tempo di un tuffo e di asciugare i costumi prima di ripartire.

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Nikiti, solo di sera

In un pomeriggio dal tempo incerto abbiamo deciso di andare in autobus a Nikiti, la piccola cittadina a pochi chilometri da Elia. La delusione è stata enorme, ci avevano parlato di piccoli negozi di artigianato locale, di una cittadina carina da visitare ed invece non c’era praticamente nulla se non nella parte più vicina al mare. Lì abbiamo trovato locali e ristoranti ed anche qualche bottega, ma niente di eccezionale. Siamo però tornati di sera il giorno che avevamo la macchina giusto per bere qualcosa: ecco se volete andare a Nikiti vi consiglio la sera, i locali direttamente sulla spiaggia sono molto carini e in alcune sere c’è un mercatino dell’artigianato davvero carino.

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iConsigli

Chiudo il mio racconto con un consiglio: se non avete bisogno come noi di massimo relax dedicate più tempo alla scoperta della Penisola Calcidica perché ne vale la pena. Prendete la macchina e andate anche a Cassandra e fate un’escursione in battello a Athos a visitare i monasteri (alcuni sono chiusi al pubblico, altri sono aperti solo agli uomini quindi informatevi bene prima di partire). Noi sicuramente ci torneremo un giorno e faremo quello che la stanchezza non ci ha consentito di fare all’epoca.

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