Reggia di Venaria

Gioielli italiani: la Reggia di Venaria Reale (Torino)

Se un po’ mi avete imparato a conoscere, avrete capito che mi piace scoprire quello che di bello ha da offrire il nostro territorio. In questo caso vi parlo della Reggia di Venaria Reale, poco distante da Torino, di cui una volta vi avevo già accennato.

La Reggia di Venaria Reale: la storia

La Reggia sorge a Venaria Reale, comune della città metropolitana di Torino (che ha sostituito l’ente “provincia”) e fa parte delle Residenze Sabaude Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997.
Il complesso complesso, voluto dal Duca Carlo Emanuele II di Savoia, fu edificato tra il 1658 ed il 1671 su progetto dell’architetto di corte Amedeo di Castellamonte, e comprende il palazzo, con i suoi giardini ed i boschi di caccia, ed il borgo. Tutte queste sezioni sono riunite oggi in quello che è chiamato il Parco della Mandria. La Reggia, nel corso dei secoli venne più volte restaurata e modificata anche negli usi, divenendo luogo militare e subendo, prima del 1978, un lento ed inesorabile degrado. Ma proprio in quell’anno il complesso fu ceduto alla Soprintendenza che ne realizzò il recupero a partire dal 1999, con fondi nazionali (Ministero dell’Economia, Provincia di Torino, Comune di Venaria e di Torino) ed europei. La riapertura al pubblico porta la data 13 ottobre 2007, anche se negli anni seguenti sono stati inaugurati nuovi spazi. Oggi la Reggia di Venaria Reale ospita mostre ed eventi di svariato tipo, oltre alla scuola di restauro.

La Reggia di Venaria Reale: la visita

La Reggia

Sia l’interno della Reggia che l’esterno sono di grandissimo valore e quindi vi consiglio una visita accurata di tutti i luoghi accessibili. La prima cosa che troverete, provenendo dal borgo, è la Corte d’Onore con la Fontana del Cervo, compresa tra la Torre dell’Orologio e la Reggia di Diana. Da qui noterete i diversi stili del complesso frutto di una costruzione protrattasi nel tempo. Guardando il corpo centrale del palazzo noterete una parte intonacata di bianco, quella seicentesca, e una parte a mattoncini rossi, settecentesca. All’interno della Reggia di Diana troverete la Sala omonima. Una sala rettangolare decorata con stucchi, affreschi e dipinti.
Una delle cose più belle della Reggia, quella che secondo me vale il biglietto di ingresso anche da sola, è la Galleria Grande. E’ uno degli interventi successivi alla costruzione iniziale e fu realizzata dall’architetto di corte Filippo Juvarra nel Settecento. Nata come collegamenti tra l’appartamento del Re e quello dell’erede al trono quello che vi stupirà di questo ambiente è la grandezza: è lunga 80 metri, larga 12, e la volta misura 15 metri di altezza. Ricchissime le decorazioni ad opera di Giuseppe Bolina, Antonio Papa, Giovanbattista Sanbartolomeo e Pietro Filippo Somasso e di grandissimo impatto le 44 finestre ed 22 “oblò” che la illuminano.
Gli altri ambienti di rilievo sono la Galleria Piccola ed il suo Rondò, la Cappella di Sant’Uberto e, all’esterno la Citroneria e la Scuderia, tutto ad opera di Juvarra.

Reggia di Venaria

I giardini

Un lungo e difficile lavoro di restauro ha riportato all’antico splendore i giardini della Reggia, portando un tocco di modernità senza stravolgere il progetto antico. Concepiti su diversi livelli i giardini presentano terrazze, statue (anche di artisti contemporanei), fontane, aree dedicate alle famiglie. Una passeggiata è davvero rigenerante, ma se volete qualcosa di più particolare, specie se siete in compagnia di bambini, potete optare per il trenino Freccia di Diana, oppure la gondola per un momento romantico, o la carrozza.

Reggia di Venaria

La Reggia di Venaria Reale: iConsigli

Come detto la Reggia si trova a pochi chilometri da Torino, quindi se avete in programma qualche giorno nel capoluogo piemontese organizzate una “scampagnata” anche a Venaria, ne vale davvero la pena.
La Reggia è sede di diverse mostre temporanee, controllate il calendario degli eventi sul sito, potrete così unire la visita alla reggia a qualcosa in più che vi interessa.
Per quanto riguarda i biglietti ci sono diverse soluzioni (nessuna economicissima), potete così comporre la vostra “incursione” come preferite.
Attenzione agli orari di apertura, il lunedì la Reggia è chiusa.
Se viaggiate in camper non ci sono problemi per raggiungere Venaria né per il parcheggio (se non è cambiato niente dalla mia visita).

Reggia di Venaria

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