Parma

Parma un piccolo scrigno di bellezze a cielo aperto

Come ormai avrete capito dai miei racconti, da quando non viaggio più da sola gli unici momenti per fuggire da casa sono nel week end e se le ricorrenze capitano in settimana noi dobbiamo festeggiarle o in anticipo o in ritardo come abbiamo fatto con San Valentino qualche giorno fa. La prima idea che ci era venuta in mente erano le terme: tutto relax e coccole. Ma gli impianti termali più vicini a casa nostra sono più belli con la bella stagione, quando si può godere anche dell’esterno. Ci siamo concentrati e (complice il fatto che stavamo per imboccare l’autostrada della Cisa di ritorno da Milano) abbiamo deciso: andremo a Parma, calcolando il sabato per il centro storico della città e la domenica per i dintorni.

Parma una città che ho nel cuore

Non è stata la mia prima volta a Parma. Ci sono stata già due volte in passato ma ci torno sempre volentieri perché la porto nel cuore. Parma per me è uno scrigno di gioielli, avete presente i portagioie delle nonne? Quelli fatti a bauletto che una volta aperti mostrano tanti piccoli preziosi di una bellezza inaudita? Ecco questa è l’impressione che mi ha fatto questa città. E’ abbastanza piccola, almeno il centro storico, da poter essere girata comodamente a piedi. Ha bellezze artistiche disseminate ovunque, ottime trattorie dove gustare piatti tipici e un parco dove trovare pace e serenità. Cosa chiedere di più.

Parma: cosa vedere in un giorno (o forse meno)

Non vi racconto nel dettaglio il mio itinerario perché quello dipende da dove avete il vostro alloggio o da dove parcheggiate l’auto o se provenite o meno dalla stazione. Vi elencherò tutto quello che, secondo me, non potete assolutamente perdere del suo centro storico.

Duomo, Battistero e Complesso monastico di San Giovanni Evangelista

I due edifici, che troverete ovviamente nella stessa piazza, sono un vero e proprio gioiello. La Cattedrale di Parma è dedicata all’Assunta e fu costruita tra il 1059 (circa) ed il 1106 in stile romanico-padano. Visitate l’interno perché è molto particolare e di straordinaria bellezza. I lavori di costruzione del Battistero iniziarono nel 1196 e terminarono nel 1307. La sua particolarità, oltre alla forma ottagonale già vista in altri edifici simili, è il rivestimento realizzato interamente in marmo rosa. Da notare anche le decorazioni che ne arricchiscono l’esterno. Se proseguite la strada che costeggia il Duomo a destra (lato Battistero) troverete prima il seminario e poi giungerete in Piazza San Giovanni dove troverete il complesso monastico di San Giovanni costituito dalla Chiesa, dal Convento e dalla Storica Farmacia.

Parma Duomo Battistero San Giovanni

Palazzo della Pilotta

Nato alla fine del Cinquecento per volontà del Duca Ottavio Farnese che voleva un “collegamento” tra il Palazzo della Rocchetta e quello del Parco, il Palazzo della Pilotta prende il nome dal gioco della “pelota” che spesso animava il suo cortile. Oggi vi risiedono la Biblioteca Palatina, il Museo Archeologico, la Galleria Nazionale e il Teatro Farnese oltre all’Università di Parma, all’Istituto di Storia dell’Arte, alla Soprintendenza alle gallerie di Parma e Piacenza e all’Istituto d’arte “Toschi”. Adiacente al Palazzo della Pilotta troverete il Piazzale della Pace con i suoi monumenti al Partigiano e a Giuseppe Verdi.

Parma Palazzo Pilotta Piazzale della Pace

Santa Maria della Steccata

A due passi da Piazza Garibaldi troverete la Basilica Santa Maria della Steccata eretta nel centro storico tra il 1521 ed il 1539. L’edificio è nel tipico stile del Rinascimento Parmense.

Parma Santa Maria della Steccata

Teatro Regio

Costruito tra il 1821 ed il 1829 per volere di Maria Luigia, consorte di Napoleone e Duchessa di Parma, il Teatro Regio riporta sulla facciate decorazioni che raffigurano la Fama e la Lira. Ma se l’esterno non vi sembrerà così imponente rimarrete incantati dall’interno.

Parma Teatro Regio

Piazza Garibaldi

Sinceramente ho davvero poco da dirvi su questa meravigliosa piazza. Piazza Garibaldi è il cuore della città, qui troverete non solo le bellezze architettoniche ma anche bar e locali dove fermarvi per un caffè o per un pranzo/cena. All’ora del tramonto assume un colore particolare specie dal lato del Palazzo del Governatore. Se volete conoscere Parma dovete passare di lì. Guardando proprio il palazzo appena citato sulla destro troverete la via commerciale dove dedicarvi allo shopping.

Parma Piazza Garibaldi

Parco Ducale

Per me è stato il momento del relax alla fine della giornata, prima di un’ottima cena. Ma potete andarci in qualunque momento della giornata, basta che ci andiate. La prima cosa che riconoscerete della vostra destra, se provenite dal cortile del Palazzo Pilotta, e se avete visto almeno una volta una puntata della fiction “R.I.S. delitti imperfetti” sarà la sede dei Carabinieri ma soprattutto del loro Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, il famoso R.I.S. appunto, che trova spazio nel Palazzo Ducale. La costruzione non potete non notarla vista la sua grandezza. Ma non c’è solo quella. Altre costruzioni sono disseminate in quello che secondo me è uno dei parchi più belli d’Italia.

Parma Parco Ducale

Parma: iConsigli

Dunque se vi limitate al centro storico di Parma una giornata, compresi i musei vi basterà. Nel mio caso, considerando che non siamo potuti partire prima dell’ora di pranzo, con due ore di auto per arrivare, tutto quello che vi ho elencato l’ho visto in un pomeriggio, ovviamente tralasciando i musei che tornerò a visitare in un’altra occasione.

Per dormire troverete una marea di posti dai più economici ai più costosi. Io ho trovato un’offerta imperdibile su Booking.com: camera doppia in hotel 4 stelle (Hotel Savoy) a due passi da Palazzo Pilotta a 69€ compresa la colazione. Se cercate bene di queste occasioni se ne trovano molte in giro.
Per la cena lasciatevi incantare dai sapori locali, specie dai salumi. Noi, su consiglio del receptionist, siamo andati in una trattoria a pochi passi dall’hotel, Il Pianetino. Famiglia del sud che mescola i suoi sapori con quelli tipici della città. Una vera delizia e il cameriere Tommaso è speciale, vi sentirete a casa.
Infine se passate da una pasticceria assaggiate la tipica Torta Duchessa, vi lascerà senza parole.

Calcolate che nei dintorni della città ci sono moltissime cosa da vedere, di alcune vi parlerò nelle prossime settimane, quindi se non provenite da molto vicino calcolate qualche giorno in modo da non perdervele.

Lascia un commento