Palmaria, la piccola isola del Golfo dei Poeti

Sono stata in questa piccolissima isola, che si trova di fronte al Golfo dei Poeti in Liguria, alcuni anni fa e non posso che averne un magnifico ricordo. Per raggiungerla ci sono due modi: dal porto di La Spezia, con una barca che effettua il tragitto andata e ritorno diverse volte al giorno, sia durante la settimana sia nel weekend (biglietto 8 euro a/r o 5 euro a tratta); oppure dal porticciolo di Porto Venere, che si trova di fronte all’isola, grazie ai taxi boat (da 5 a 10 euro). Una volta sbarcati sull’isola (grande poco meno di 2 km quadrati e di forma triangolare) è possibile fare diverse cose, ad esempio rilassarsi, prendere il sole sulle piccole spiagge di sassi e fare un tuffo nelle acque turchesi, oppure fare una bella passeggiata per circumnavigare l’isola.

Le spiagge della Palmaria

Le prime spiagge che si incontrano sono quelle nei pressi del porticciolo di attracco delle barche che giungono da La Spezia e Porto Venere, in località Punta Secca. Si tratta di piccole spiagge di sassi e ciottoli molto strette, alcune libere altre attrezzate con ombrelloni e lettini. Sulla destra del porticciolo, allontanandosi un po’ dal punto di arrivo delle barche si trova il piccolo stabilimento balneare riservato ai militari che un tempo presidiavano l’isola.

Proseguendo sulla strada (l’unica sull’isola) verso la torre Umberto I si trovano altre 2 spiagge libere, più ampie delle precedenti. Alcune splendide calette nella zona di Punta Marinella si raggiungono invece percorrendo alcuni sentieri, a tratti scoscesi.  La seconda grande spiaggia attrezzata si trova invece a sud-est, in località Pozzale, dove si trova anche l’omonimo ristorante.

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Trekking intorno alla Palmaria

La Palmaria è conosciuta soprattutto dagli amanti di trekking che in primavera affollano l’isolotto per percorrere i sentieri alla scoperta del posto. La camminata dura circa 3 ore, tra salite e discese non impegnative, e consente di vedere molti luoghi di interesse dell’isola. Si parte dal porticciolo di Terrizzo e, costeggiando il Bagno dei Militari, si prosegue lungo la strada asfaltata verso il Forte Umberto I. Il Forte è recintato ma dall’esterno si possono ammirare i resti abbandonati della costruzione militare e la Torre Scola (costruita nel 1600 dalla Repubblica Genovese). Nel proseguire il panorama si apre e si possono osservare Punta Scola e Punta della Maiella a picco sul mare.

Il giro prosegue verso sud con l’arrivo a Cala del Pozzale, dove si trova la spiaggia attrezzata ed il Ristorante. Dopo una pausa relax è possibile vedere le Ex Cave di Portoro, dove nel ‘900 veniva estratto il marmo, e girovagare tra resti di gru, paranchi e resti delle abitazioni dei minatori. Il percorso prosegue poi in salita fino alla punta più alta della Palmaria, costeggiando le stupende Grotta dei Colombi e Grotta Azzurra, visitabili via mare con una barca. Dalla cima si possono vedere gli isolotti Tino e Tinetto, a sud, in mare aperto. Sulla sommità si trovano i resti, inaccessibili, di costruzioni militari utilizzate negli anni della guerra: il forte Conte di Cavour ed alcune postazioni di artiglieria. Nella fitta vegetazione, scendendo verso Punta Carlo Alberto, tornando al porto di Terrizzo (in questo modo si circumnaviga tutta la Palmaria) si possono incontrare svariati bunker risalenti alla Seconda guerra mondiale.

Attività turistiche sull’isola

Sull’isola è possibile pranzare e soggiornare grazie alla presenza di due ristoranti direttamente sul mare (Il Pozzale e Locanda Lorena) e di alcuni Bed & Breakfast a conduzione familiare dislocati sull’isola. Soggiornare sull’isola significa ritagliarsi un weekend o un soggiorno di pace e tranquillità, fatto di sole, mare, relax ma anche lunghe passeggiate nella natura selvaggia dell’isola.

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