Paese che vai usanza che trovi: qualche consiglio utile

Paese che vai usanza che trovi! Banale? No. Evitare di fare brutte figure in giro per il mondo sapendo cosa fare e cosa non fare dovrebbe essere un punto di partenza per tutti i viaggiatori.
L’idea di questo articolo mi è venuta in vacanza alle Isole Canarie, dove vedevo le donne prendere il sole in topless e mi chiedevo: “ma sarà in tutto il mondo così”?

Paese che vai usanza che trovi: qualche curiosità

Nella tanto sognata America, per esempio, non si può prendere il sole senza veli, se non a Miami e in qualche spiaggia californiana. Inoltre, non si può attraversare la strada dove si vuole.

America

In Cina, se si è ospiti, è maleducazione finire tutto il cibo nel piatto.
Se dovete fare un regalo, non sono ben visti oggetti appuntiti, né orologi o ombrelli.

In Cile, invece, non gradiscono molto chi mangia con le mani.

In Giappone non è ben visto il mostrare i denti perché è considerato un segno di maleducazione, come anche lasciare la mancia al ristorante.

Giappone

Nei Paesi Arabi l’alcol è proibito e darsi la mano anche se si è dello stesso sesso è segno di amicizia. Inoltre le donne, anche se solo turiste, è bene che si coprano il capo almeno all’interno delle moschee in segno di rispetto.

A Singapore sarebbe meglio non mangiare sui mezzi pubblici.

In Sud Africa non bisogna rifiutare il cibo spesso offerto dalle persone che s’incontrano, anche se si tratta di organi degli animali.

Se siete in Kenia non chiamate le persone col loro primo nome.

Africa

Paese che vai usanza che trovi: considerazioni finali

A prescindere dalle usanze che ci possono sembrare più o meno bizzarre da Paese a Paese, credo che l’importante sia avere rispetto delle usanze locali e provare ad adeguarsi ad esse: il viaggio sarà ancora più affascinante se riusciamo ad entrare completamente nella cultura locale.

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