mura di lucca

Gioielli italiani: alla scoperta delle Mura di Lucca

Ormai lo sapete: Novella ed io siamo due lucchesi (io non proprio DOC, ma è solo un dettaglio). Quello che vi sarete chiesti è perché non vi abbiamo mai parlato di Lucca… vi assicuro che non è perché non l’amiamo, anzi proprio il contrario. Nessuna delle due è mai riuscita davvero a trovare il modo di raccontarla bene come avrebbe voluto. Avevamo anche pensato di andare a fare le turiste per un giorno nel contro storico per raccontarvi la nostra città con occhi diversi, ma poi gli impegni non ce lo hanno permesso.
Ma amando la mia città (almeno da punto di vista artistico) non posso non parlarvene. E non sapendo da dove iniziare… partirò da quello che ci sta intorno… le Mura di Lucca.

mura di lucca

Le Mura di Lucca

Se non ci siete mai stati vi chiederete: e che saranno mai queste mura da scriverci un post? Vi assicuro che appena ve ne parlerò ne rimarrete affascinati, tanto da decidere di venirle ad ammirare di persona. Scommettiamo?

La storia

Partiamo con il dire che le Mura di Lucca hanno subito nei secoli molteplici interventi che le hanno modificate, ingrandite, abbellite, insomma stravolte. Sono tre le cinte murarie costruite intorno alla città. La prima, di cui sono ancora presenti alcuni resti in diversi punti della centro storico, risale all’epoca romana, costruita già nel 180 a.C.. Dalle vedute aeree il suo perimetro è ben distinguibile, come il cardus Maximus (cardo) e il Decamanus Maximus (decumano) le due vie principali che si incontravano nel foro romano, piazza San Michele.
I secoli e la mancata “manutenzione”, oltre a qualche “intervento” umano portarono ad uno stato di decadimento della cinta che dovette essere rifatta. I lavori portarono ad un’integrazione rispetto a quella originale, siamo tra la fine del 1000 ed il 1200. Il perimetro delle mura medievali era più grande inglobando parte di tutto quel tessuto cittadino che si era andato ad espandersi grazie alla fiorente economia della città. Ad oggi di questa cerchia muraria restano intatte due porte di accesso: Porta San Gervasio e Porta dei Borghi.
Un nuovo ammodernamento arrivò nel XV secolo con mura più basse delle precedenti che inglobavano il nuovo insediamento “dei Borghi”.

mura di lucca
Porta dei Borghi

Ma la vera svolta, e qui si arriva alla terza cinta muraria, quella attuale, si rese necessaria alla fine del Quattrocento quando iniziarono i lavori delle mura rinascimentali. Dalla decisione di creare una nuova fortificazione alla sua realizzazione passarono anni, i lavori iniziarono solo nel 1513. Il processo fu così lungo anche perché per realizzare questa cerchia furono abbattuti numerosi edifici, tra i quali palazzi e chiese, i cui proprietari furono successivamente “rimborsati”. La “prima pietra” fu posata nel 1544, la chiusura dei lavori è datata invece 1650. Nel mezzo numerosi ingegneri presero l’incarico apportando modifiche sui piani precedenti.

mura di Lucca
Un tratto delle Mura e Porta Elisa

Le Mura di Lucca: l’aspetto

Le Mura oggi appaiono come una cinta muraria intatta, ben conservati e soprattutto “capestabile”. Con i suoi 4 km e 223 metri questa cerchia è “il secondo maggior esempio in Europa di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna che si sia conservata completamente integra in una grande città”(Wikipedia), seconda solo a Nicosia (Cipro).
Per accedere al suo interno, al centro storico, si attraversano delle porte, inizialmente erano 4: Porta San Pietro, Porta Santa Maria e Porta San Donato. Successivamente furono aperte: Porta Elisa (nel 1811 per volere di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone) e Porta San Jacopo (1930).
Le Mura, inizialmente era ovviamente utilizzate per difesa, non erano certo state progettate come camminamento. Erano la difesa della città, come testimoniato anche dalla presenza di numerosi baluardi. L’attuale distinzione fu opera di Maria Luisa di Borbone che le convertì in un grande parco cittadino, gli spalti (il terreno intorno alle mura) divennero così i grandi prati che vedete oggi.
Passeggiando invece sulla cinta troverete diverse costruzioni, tutte un tempo militari, che ospitano punti di ristoro, associazioni e enti. I baluardi sono la meta preferita dei bambini che possono correre e giocare in libertà, attenzione però: le mura non sono provviste di parapetti, quindi non lasciate soli i bambini.

Mura di Lucca
dal sito www.lemuradilucca.it

Le Mura di Lucca: iConsigli

Ovviamente non si viene a Lucca solo per le Mura. La città offre bellezze infinite, anche se non ci vogliono giorni e giorni per visitarla. Il centro storico è relativamente piccolo, quindi perfetto per un fine settimana o come tappa di un viaggio itinerante in Toscana.

Allora vi ho fatto venire la voglia di camminare sulle Mura o no?

Lascia un commento