Alla scoperta del mio Messico tra spiagge, Maya e natura

La mia vacanza in Messico risale all’estate di una decina di anni fa e me la porto nel cuore, tanto che mi sono ripromessa di ritornarci un giorno. Il Paese offre tante esperienze di viaggio in una sola destinazione: è ottimo per chi ama il mare e il relax,  è meraviglioso per chi vuole visitare siti archeologici unici al mondo, ed è stupendo per chi vuole tuffarsi nel fascino di una delle città più grandi del mondo. In Messico però la bellezza convive anche con la povertà, un viaggio in Messico secondo me è un’esperienza di vita che non si dimentica più.

Il mio Messico tra spiagge, Maya e natura:

Playa del Carmen, la spieggia

La spiaggia di Playa del Carmen rappresenta una delle mete balneari più famose di tutto lo Yucatan, definita la riviera maya, il solito mix di locali e spiagge da urlo che piace a tutti. Le spiagge più belle sono: Paradise Beach, che è la migliore in assoluto, nella vicina isola di Cozumel dove è possibile fare snorkeling nella barriera corallina, Puerto Morelos, piccolo villaggio di pescatori con sabbia bianchissima e il mare turchese, la più selvaggia Playa de Xcacel e Playa de Akumalper adatta di più agli sportivi per le svariate attività che propongono.

Playa del Carmen, la cittadina

Poprio da Playa del Carmen partono i traghetti per la già citata Isla de Cozumel, l’isola più grande del Messico, e per la maggior parte delle gite che si possono organizzare. La via principale, Quinta Avenida, è un susseguirsi di negozietti, ristoranti, pub e locali tipici. Lì sono anche riuscita a vedere come si fanno i sigari, Altrettanto conosciuta la Fifth Avenue, simile e piena di uffici turistici dove prenotare le svariate escursioni per scoprire questo meraviglioso Paese. Playa del Carmen è famosa anche per la vita notturna, tra i vari locali imperdibili c’è il famoso Coco Bongo e una serie di club con piscina per nottate di puro divertimento.

Cancun

Cancun è la più nota e vivace località turistica della Penisola dello Yucatan, bagnata dalle acque del golfo del Messico con spiagge davvero mozzafiato. La città ha tutto quello che si può volere in una vacanza: il mare turchese e le distese di sabbia bianca che rendono le spiagge tra le più uniche. Quelle da non perdere assolutamente sono Playa las Perlas, Playa Langosta, Playa Tortugas, dopo la punta di Cancun l’infinta distesa di Playa Ballenas e ancora più avanti Playa delfines. Molto caratteristica la zona del porto, Puerto Juárez, ricca di negozietti e di locali. Da non perdere nemmeno la zona di Parque de las Palapas, il posto dove i locali mangiano e bevono. Nella zona hotelera di Cancun ci sono due piccoli siti archeologici Maya, uno è la Zona Archeologia El Rey in Blvd Kukulkan, che è un tempio con alcuni punti cerimoniali, e l’altro è Yamil Lu’um che si trova in un parco sulla collinetta, un luogo piacevole dove passeggiare sulle mura esterne.

Tulum

Tulum è situato nello Yucatan ed è un bellissimo sito archeologico che si affaccia sul mare e che racconta le lontane storie dei Maya. A Tulum regnano la pace e la serenità più assolute e tutti gli edifici rispettano l’ambiente naturale del luogo e preservano le spiagge affinché rimangano incontaminate. Ve ne accorgerete camminando tra i resti della città, tra le piante rigogliose e osservando il mare turchese che si apre all’orizzonte. Le escursioni che si possono fare sono quelle di visitare due siti: Uxmal, dove si può visitare anche il museo del cioccolato e assaggiare l’autentica bevanda Maya fatta di cacao e chili, e Cobà per vedere la piramide più alta di tutta la penisola.

Chichén Itzá

Chichén Itzá è il sito archeologico Maya più conosciuto dello Yucatán, meta obbligata per chi va in Messico. Il sito è diviso in due parti. Nella zona centrale si possono ammirare il campo per il gioco della pelota, numerose piattaforme, templi e il meraviglioso “Castillo” (la Piramide di Kukulkán), oltre a una grande pietra di 25 metri sulla quale è inciso il calendario maya. Con la guida potrete visitare anche il Cenote Sagrato che è una grotta subacquea tipica messicana, si pensa infatti che questo sito venisse utilizzato dagli antichi maya a fini cerimoniali e per compiervi sacrifici umani. Chichén Itzá, Yucatan, affascinante e imponente sia la piramide che tutta la storia che circonda la zona: il gioco della pelota dove a chi vince viene tagliata la testa come premio per raggiungere gli dei è incredibile, ma non vi svelo altro se non che io… avrei sbagliato di proposito il canestro…

Cenotes

I Cenotes sono piscine naturali formate dallo sprofondamento del suolo calcareo e che sono la porta d’accesso al mondo sotterraneo di piccoli bacini idrici nascosti.Iin questi luoghi, potrete nuotare in acque ricche di minerali all’interno di grotte incantate o sotto un cielo contornato dalla giungla e vi sentirete in un altro tempo. In Messico se ne possono visitare parecchi: il Cenote Yokdzonot vicino a Chichén Itzá, il Cenote Dos Ojos vicino a Tulum,  il Cenote Azul, vicino a Tulum e Playa Del Carmen, il Cenote Samulá, vicino a Valladolid e Chichén Itzá, il Cenote Ponderosa, vicino a Playa Del Carmen e il Grutas de Loltún, vicino a Chichén Itzá e Tulúm. Nuotare in un Cenote è un’esperienza unica: è divertente vedere i fasci di luce che penetrano l’acqua tersa, sentire i pesci che nuotano intorno ai tuoi piedi e i pipistrelli che ti volano intorno. In alcuni Cenotes le guide vi porteranno sott’acqua a vedere i disegni delle popolazioni antiche, ma sicuramente la cosa più suggestiva è pensare che un tempo si veniva qui per comunicare con gli dei.

In conclusione

Una vacanza in Messico tra spiaggia, Maya e natura è un’esperienza da fare assolutamente nella vita perché la porterete sempre nella vostra mente e nel vostro cuore. Il Messico è veramente bellissimo. Se poi siete anche voi amanti dei sapori piccanti avete un motivo in più per visitare questo Paese: la cucina qui è un mix di incontri e fusioni tra la tradizione atzeca, maya e spagnola basata principalmente su mais, peperoncino, cacao, pomodori, vaniglia, papaia, fagioli…
Io del Messico mi sono letteralmente innamorata e visto che mi sono fatta mancare un’escursione al Parco Naturale di Celestun per vedere i fenicotteri rosa, la visita della grotta di Lol Tun ed entrare in uno dei cimiteri che hanno un aspetto colorato e allegro, direi che per completare il mio viaggio in questo paese così meraviglioso prima o poi ne varrà proprio la pena tornarci…

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio.
(Pat Conroy)

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