Los Roques

Los Roques: il paradiso esiste!

Il paradiso esiste? Per me si e si trova a Los Roques!

E’ così che Stefy ha iniziato il suo racconto di viaggio…

Los Roques
Iniziamo dalla geografia… come arrivarci

Los Roques si trova in Venezuela in Sud America ed è un arcipelago composto da circa 50 isole, situato nel Mar dei Caraibi, a circa 50 minuti di volo da Caracas.
Parliamo subito della questione voli: non esistono voli diretti per Los Roques ma è necessario fare scalo a Caracas.
Con la maggior parte delle compagnie aree si arriva a Caracas a metà pomeriggio di conseguenza non si riesce quasi mai a prendere subito il volo che porta a Los Roques. Si deve pertanto passare una notte nella capitale venezuelana. Il mio consiglio è di scegliere un hotel nei pressi dell’aeroporto. La zona non è il massimo della vita (nei pressi si trovano le favelas venezuelane) ma c’è il vantaggio di essere poi vicini il mattino dopo, dato che comunque ci si deve alzare prestissimo per prendere il volo.

Los Roques

Apriamo un breve capitolo sul volo interno Caracas – Los Roques … Purtroppo questo meraviglioso posto è diventato famoso in Italia soprattutto per due episodi tragici, legati alla caduta e/o sparizione di alcuni aerei che da Caracas portano sull’isola di Gran Roque. Soprattutto negli anni passati, i voli venivano effettuati con mini mini mini aerei (la prima volta che sono andata eravamo in 5, pilota compreso!!!), certamente non tenuti bene ed effettivamente dall’aspetto poco rassicurante.
Ultimamente, soprattutto dopo i tristi fatti accaduti, c’è stato un miglioramento sotto questo punto di vista. Gli aerei più vecchi sono stati eliminati e sono stati sostituiti da altri più nuovi e più spaziosi.
Personalmente però vi posso garantire che il mio primo volo per Los Roques su quell’aereo da 5 posti è stata l’esperienza più emozionante della mia vita!!! Quando sotto di noi è apparso l’arcipelago in tutto il suo splendore, mi si è mozzato il respiro da quanto era bello quello che stavo vedendo.

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Una volta arrivati a Los Roques

Si atterra a Gran Roque. E’ l’isola principale dell’arcipelago, praticamente quasi l’unica abitata, e quella dove si trovano le posadas ovvero le sistemazioni dove si dorme e si mangia.
A Los Roques non esistono hotel o villaggi ma solo appunto posadas, ovvero case precedentemente dei pescatori dell’isola, ristrutturate ed adibite ad uso turistico. La maggior parte delle posadas hanno tra le 5 e le 8 camere al massimo. Si tratta di sistemazioni semplici e spartane. L’80% delle posadas è gestito da italiani. Le restanti sono a gestione venezuelana. Sulla base della mia esperienza, posso sentirmi di consigliare quelle a gestione italiana più che altro per il discorso pulizia.
Ce ne sono un paio molto più grandi e molto più costose ovviamente, dotate di tutti i conforts ma onestamente in un posto del genere cosa ti serve più di un costume, un paio di infradito, un letto per dormire ed un bagno per lavarti??? Ovviamente poi sono punti di vista.
Personalmente mi sento di sconsigliare la vacanza a Los Roques agli amanti dei villaggi turistici, del casino eccessivo e delle comodità classiche che cerchiamo noi italiani all’estero (soprattutto per quanto riguarda la cucina).

Los Roques

La giornata tipo a Los Roques

Parliamo di un’isola dove le strade sono tutte di sabbia, non ci sono né macchine né moto. Ci sono un sacco di bambini che giocano per strada a palla o a baseball. Donne, potete tranquillamente lasciare a casa le scarpe con i tacchi perché tanto non riuscireste ad usarle sulla sabbia!!!

Vi racconto ora come si svolge una giornata tipo a Los Roques… Ci si sveglia e verso le 8 – 8,30 (dipende dalla posada) si fa colazione. Di norma si decide poi tutti insieme gli ospiti della posada su quale isola andare. A Gran Roque è meglio non stare poiché c’è pochissima spiaggia, peraltro utilizzata per la partenza delle barche quindi vi lascio immaginare il caos e l’odore di benzina!!!
Ovviamente poi ognuno è liberissimo di decidere autonomamente quello che vuol fare ad esempio andare su un’altra isola oppure restare a Gran Roque.

Los Roques

Una volta decisa la meta (si può scegliere tra circa una ventina di isole. Non tutte sono accessibili in quanto magari protette essendo Los Roques un parco naturale), verso le 9,30 si parte in barca. Le opzioni sono due: se la posada ha la propria barca di proprietà, si va dove la barca è ormeggiata, si sale e si parte, altrimenti tocca andare al porticciolo e prendere le cosiddette barche-taxi che ti portano e poi ti vengono a riprendere all’orario concordato. Salvo cambiamenti recenti, le barche hanno l’obbligo di rientrare a Gran Roque entro le 18. Per quanto riguarda il pranzo, la posada fornisce un lunch box contenente cibo (di solito insalata di pasta o di riso, frittata, panini), bevande (acqua, birra, Pepsi) e qualche snack (crackers, biscotti). Grazie al ghiaccio rimane tutto perfettamente in fresco per tutta la giornata.

Le isole

Parliamo delle isole… come detto sono circa 20 quelle visitabili. Alcune sono vicine ovvero tra i dieci minuti e la mezz’ora di barca e ovviamente sono quelle più frequentate. Parlo di Madrisqui, Francisqui, Noronqui e Crasqui. Su quest’ultima ci sono un paio di ristorantini nei quali si può mangiare l’aragosta appena pescata ad un prezzo assolutamente abbordabile (intorno ai 15 euro, se non ricordo male).

Los Roques

Altre, tra le quali ovviamente ci sono le più belle ed incontaminate, sono a circa un’ora ed alcune anche quasi due di barca. Parlo di Espenqui, Carenero, Sarqui, Cayo de Agua (la più famosa in assoluto) e Sebastopol. Vale assolutamente la pena andare a vederle!
Ci sono poi alcuni banchi di sabbia minuscoli dove potete chiedere di essere lasciati e magari vi capiterà di rimanere soli tutta la giornata in mezzo a quel fantastico mare!!!

No snorkeling, sì sub e sole

Nonostante quello che molte agenzie e siti pubblicizzano, Los Roques non è il paradiso per gli amanti dello snorkeling. Sono stata li 6 volte e ogni volta ho sentito amanti dello snorkeling lamentarsi per la scarsità di pesci.
Va invece meglio, sempre da quanto ho sentito dire, agli amanti della subacquea. Tutti sempre decisamente soddisfatti!
Va stupendamente bene per gli amanti come me del mare e del sole!!!
Ah dimenticavo di dire che quando vi lasciano sull’isola prescelta, oltre al lunch box, i ragazzi della barca vi montano anche un ombrellone e lasciano una seggiolina sdraio a persona.

Los Roques

La sera a Los Roques

Come dicevo sopra, tra le 17,30 e le 18 di norma si torna in posada. Nella maggior parte dei casi si trova sempre una specie di merenda a base di pizza o altri spuntini con succhi e altre bevande.
Si cena poi verso le 20. Fino a quell’ora si può decidere se rilassarsi in camera oppure andare a fare una camminata per il paesino oppure andare a bere un aperitivo in uno dei localini sulla spiaggia e godersi un meraviglioso tramonto.
Se scegliete una posada a gestione italiana, troverete quasi sempre un antipasto di pesce, un primo (pasta o anche creme di verdura), un secondo a base di pesce, contorno e dolce.
La cucina venezuelana è decisamente più “impegnativa” della nostra, nel senso che friggono tutto e condiscono molti piatti con un sacco di maionese. Per un paio di giorni potrebbe anche andare bene ma nel caso di una vacanza un po’ più lunga, avrei qualche perplessità…
Dopo cena, di norma si sta in posada tutti insieme a chiacchierare un po’, a bere il caffè e soprattutto il rum.

Los Roques

Poi c’è chi va a dormire, chi a fare due passi, chi a bere qualcosa nei localini sulla spiaggia. Fino all’anno scorso c’era anche una specie di discoteca all’aperto dove si poteva anche andare a ballare e tirare un po’ tardi, ma ribadisco il concetto espresso sopra: Los Roques non è il posto giusto se uno cerca il casino e le discoteche. Per quello allora c’è la Isla Margarita sempre in Venezuela. I roqueni (gli abitanti dell’isola) escono soprattutto il venerdì ed il sabato. Gli altri giorni stanno un po’ più tranquilli. Di norma frequentano un paio di loro locali dove i turisti non vanno. Comunque poi alla fine, turisti e non, ci si ritrova sempre tutti nell’unica piazza Simon Bolivar, fulcro del paese.

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Amo Los Roques

Amo la sua semplicità, il fatto di essere ancora tutto sommato spartana (anche se rispetto alla prima volta che ci andai nel 2004 le cose sono comunque cambiate), amo la sua gente solare, allegra ed amichevole, amo la bellezza di quel mare e di quelle isole, di quei colori che non sarebbe possibile riprodurre in alcuna maniera, amo il fatto che quando sono li sento a casa e mi sento una di loro.
Insomma, io amo Los Roques con tutto il mio cuore… e chissà, magari un giorno diventerà davvero casa mia!

Los Roques

…grazie Stefy per il meraviglioso racconto, mi hai fatto venire voglia di partire immediatamente!!!

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