Leolandia

Una giornata particolare… tornare bambina a Leolandia

L’amore per i viaggi l’ho sempre avuto, ma è ovvio che i gusti e gli interessi nel corso degli anni cambiano, si modificano, un po’ con l’età, un po’ con le passioni che si scoprono di tanto in tanto. E quello che ho riscoperto diventando mamma, una mamma viaggiatrice, è la voglia di tornare bambina con mio figlio. Ecco che allora mi piace a cercare parchi, giardinetti, attrazioni e monumenti che possano attirare anche la sua attenzione e regalargli svago e divertimento.
Se poi c’è la possibilità perché non regalarsi una giornata (anzi due) in un parco divertimenti? Inizia così la mia “avventura” a Leolandia.

Leolandia: una bellissima scoperta

Devo essere sincera: ne avevo sentito parlare, ma non mi ero mai interessata più di tanto a Leolandia fino alla prima crociera nell’ottobre 2016. La collaborazione con Costa Crociere ha dato vita, a bordo di tutte le navi della flotta, alla “casa di Peppa” con Peppa Pig che di tanto in tanto, nel corso del viaggio, è presente a alcuni eventi. Il rapporto tra mio figlio e il grande pupazzo però non sono stati dei migliori inizialmente e così, se prima avevamo deciso di portarlo in privamera a Leolandia, avevamo accontento l’idea. Ma uno spot televisivo a luglio ci ha costretti a cambiare nuovamente i piani: al parco erano arrivati i Pj Masks, i nuovi eroi di tanti bambini, compreso il mio. Ma dovevamo organizzare in fretta perché sarebbero rimasti solo fino alla fine di agosto. Il 3 agosto siamo così entrati in questo mondo a “piccolezza” di bambino per il primo nostro giorno a Leolandia.

E’ stato tutto davvero al di sopra delle aspettative. A differenza di altri parchi divertimento, infatti, è molto più adatto a bambini piccoli come il mio. Ci sono attrazioni dove già con un’altezza di 90 cm possono entrare da soli (con un grazie infinito da parte della loro autostima). E poi, se la visita è estiva, giochi d’acqua dove possono correre liberamente e giocare in totale autonomia. Certo ci sono anche “giostre” dedicate ai più grandi, così mamma e papà possono divertirsi in caso di riposino del pargolo. Insomma è tutto praticamente perfetto.

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Leolandia: le attrazioni principali

Oltre alle giostre a tema, che troverete nelle diverse “sezioni” del parco, quello che regala un’emozione in più ai bambini è la possibilità di incontrare i propri beniamini. E allora “il mondo di Peppa” con Peppa Pig e George che li aspettano per una foto tra la loro casa (uno spettacolo anche per noi adulti) e il cantiere del Signor Toro, Masha e Orso che dopo uno spettacolo in una sorta di teatro li attendono nella cucina del simpatico orso (mentre i lupi con lavoro ambulanza sono all’esterno), o ancora la mascotte Leo che gli darà il benvenuto o Geronimo Stilton che li incontrerà nel suo studio, saranno quel qualcosa di indimenticabile che si porteranno a casa quando le luci si spegneranno.
Ma non solo. Quelli che vi ho elencato sono i personaggi che sono sempre presenti al parco, ma Leolandia riserva sempre sorprese: a luglio e agosto (prorogato poi fino a fine stagione) erano presenti al parco, come vi ho detto, i Pj Masks. E per questo settembre è arrivato a fare compagnia agli altri anche Topo Tip, insomma i bambini troveranno in carne e ossa (e tanto peluche) i personaggi dei cartoni animati che più amano. Oltre a incontrare i loro beniamini, i bambini potranno anche assistere a tantissimi spettacoli diversi.

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Non solo: a Leolandia vengono organizzati anche eventi particolari. Il prossimo? Ovviamente HalLEOween dal 7 ottobre al 19 novembre (chiusura invernale del parco). D’estate fuochi d’artificio chiudono le serate ad apertura più lunga. E per i genitori che se la ricordano fin da piccoli… controllate le date dei concerti di Cristina D’Avena.

Leolandia
Foto Leolandia

E infine… ci sono anche una fattoria didattica (stupenda), pappagalli, un acquario, un rettilario ed una Minitalia tutta da scoprire… volete di più?

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Leolandia: qualche consiglio in più

Dunque arriviamo ai consigli pratici. Che vi consigli caldamente di andare se avete un bimbo piccolo lo avete capito, ma vi voglia lasciare qualche indicazione per organizzarvi al meglio.

  • I biglietti: li potete fare online per evitare la fila alla cassa. Se avete una data fissa fateli per tempo, spenderete meno. Altrimenti ci sono quelli a data libera che comunque online costano meno che sul posto. Il biglietto vale doppio: ogni biglietto vi consente di entrare due volte, ovvero il giorno prescelto e il giorno di apertura successivo. Ma anche in questo caso occhio alle promozioni, ad esempio andando a settembre veniva regalato un ingresso a novembre. Se poi arrivate e avete la sfortuna di incappare in una giornata di pioggia, niente paura: potrete tornare con lo stesso biglietto.
  • Mangiare e bere: nel parco troverete ristoranti per tutti i gusti, dalla pizza alla grigliata, dagli hamburger alle piadine. Oltre ovviamente ai punti ristoro per una merenda veloce. Ci sono anche diverse fontanelle per rinfrescarsi nelle giornate più calde. Potete anche pagare in anticipo uno dei menù a disposizione durante l’acquisto online dei biglietti. Se uscite presto perché andate in un giorno di apertura ridotta a due passi (veramente due passi) dal parcheggio del parco troverete un fast food ed un supermercato.
  • Dormire: potete comprare i biglietti abbinati agli hotel convenzionati. Trovate tutto sul sito. Altrimenti potete cercare online alcuni b&b nei dintorni. Se invece avete un camper troverete un’area del parcheggio dedicata a voi con tanto di allacciamento alla luce. Basterà pagare il parcheggio anche per la notte all’ingresso (al momento 28€ per due giorni ed una notte).
  • Auto: per arrivare seguite le indicazioni che trovate online a seconda della vostra provenienza. Il parcheggio si paga all’ingresso ma la cifra è più che ragionevole.
  • Abbigliamento: qui la questione diventa “stagionale”. Se andate in estate portate nello zaino asciugamani e per i bambini uno o più costumi. Praticamene vivranno in costume. Sulle attrazioni serve la maglietta sia per i bimbi che per gli adulti. Portate comunque un cambio completo perché ci si bagna… e tanto. Se andate in una stagione non calda vestitevi comodi. Se ne avete uno portatevi un poncho, altrimenti acquistatelo in uno dei tanti negozi nel parco (sono economici). Portate uno zaino capiente: non riuscirete ad uscire a mani vuote. Per le foto che farete con i vari personaggi se le comprate e non le volete portare con voi esiste un servizio del parco: avrete la possibilità di ritirarle alla reception al momento dei saluti.
  • Orari: non tutti i giorni hanno lo stesso orario di apertura, variano in tutte le stagioni. Controllate bene quelli della giornata che scegliete per non trovarvi impreparati (nelle stagioni non estive il parco è aperto solo alcuni giorni della settimana). Sono possibili delle variazioni che saranno comunicate dagli altoparlanti.
  • Spettacoli: a Leolandia ce ne sono davvero tanti e per tutti i gusti. Vi conviene controllare gli orari all’ingresso nella mappa che prenderete ai tornelli, in modo da organizzare la giornata.
  • Attrazioni: le giostre non sono per tutti. Sulla mappa troverete l’elenco diviso per altezza. Ci sono quelle per tutti, quelle per i più grandi, quelle dove i più piccoli devono essere accompagnati e quelle solo per i più piccini. Se non siete sicuri dell’altezza di vostro figlio niente paura: ci sono i “metri” all’ingresso di ogni attrazione.
  • Un parco per tutti: Leolandia è adatta proprio a tutti, anche agli ospiti speciali (mamme in dolce attesa comprese). Trovate tutte le informazioni utili sul sito.

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