La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

La Strada Romantica delle Langhe e del Roero si trova in Piemonte ed è un lunghissimo percorso che parte da Vezza d’Alba e termina a Camerana. Ma non aspettatevi solo una strada ma un giro tra la storia, le tradizioni, i profumi e i sapori di queste meravigliose zone. L’ho percorsa tutta, aggiungendo anche altre visite, perché da buona piemontesina, volevo assaporare e vivere le emozioni della mia terra.

La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

Vezza d’Alba era un borgo millenario abitato dalla famiglia dei Roero fino al Seicento, oggi offre la possibilità di visitare delle bellezze barocche partendo della Chiesa di San Bernardino e altri due edifici religiosi: la Parrocchiale di San Martino e il Santuario della Madonna dei Boschi, fra la Valle Sanche e la Valle Maggiore. E’ presente anche il Museo Naturalistico del Roero dove sono allestite ricostruzioni degli ambienti naturali tipici del territorio.

Magliano Alfieri si può definire “la storia del Roero“: qui gli Alfieri nel Seicento fecero edificare il maestoso castello che domina il centro abitato, nelle cui stanze soggiornò il giovane Vittorio, destinato a diventare uno dei maggiori poeti tragici italiani.

Neive, nominato come uno dei borghi medioevali più belli d’Italia, offre ai visitatori una pazzesca torre con l’orologio, ultima testimonianza del vecchio castello, le casette dai tetti rossi ammassate una sull’altra e un centro davvero caratteristico, tutto contornato dalle colline con le vigne dai pendii mozzafiato.

Treiso: lo scrittore Beppe Fenoglio l’aveva soprannominato come il “paese dove vivere in pace“… e aveva proprio ragione. La tranquillità e l’armonia che si percepisce camminando in questo posto è quasi surreale. Su queste colline si vendemmia il nebbiolo da Barbaresco, da cui il famosissimo vino…

Trezzo Tinella, il tetto del mondo. E’ un piccolo borgo tra le colline da cui, nelle giornate limpide, si vedono panorami che non si possono assolutamente spiegare o descrivere: vanno solamente visti, fotografati e ricordati… da una parte le Langhe, dall’altra le Alpi Marittime…

Benevello è nell’alta Langa. Il centro storico ha il suo fulcro nella piazza, su quale si affaccia il castello che serviva da controllo sulla strada che dalle Langhe portava ad Alba, la terrazza panoramica vanta di una vista sulle colline mozzafiato…

Sinio si trova nella terra del Dolcetto e del Barolo. Passeggiando tra le colline e i vigneti ci si regala quiete e armonia. A dominare il borgo c’è un castello e una seicentesca Chiesa della Madonna Annunziata. Inoltre ospita il Teatro comunale di Sinio molto famoso nella zona per delle rappresentazioni teatrali.

Cissone è il luogo ideale per passeggiare e rilassarsi con intorno soltanto i boschi, la classica giornata a contatto con la natura…

Murazzano è un borgo ricco di tradizioni che ha una torre quadrata, alta 33 metri, costruita con muri imponenti di pietra. E’ la meglio conservata fra le torri che, numerose, punteggiavano le colline dell’Alta Langa con funzione di avvistamento e segnalazione. Il paese è famoso per le produzioni e la vendita del formaggio della zona e non lontano c’è il parco safari delle Langhe…

Mombarcaro è definita “la vetta delle Langhe“. Da qui lo sguardo spazia dalle cime delle Alpi Marittime fino alle nevi perenni del Monte Rosa. C’è una terrazza panoramica che si raggiunge percorrendo una lunga strada in salita ma la vista è davvero spettacolare…

Camerana è costituita da una serie di borgate adagiate su un’ampia conca del fondovalle lungo la Bormida. E’ un angolo di Langa diverso e unico, ancora incontaminato, area perfetta per escursioni, passeggiate a cavallo e itinerari in mountain bike, ma anche per lo sci di fondo. Grazie a una normativa regionale le piante e le erbe sono protette e vanta di una numerosa specie di orchidee di cui ne fanno tesoro.

La Strada Romantica delle Langhe e del Roero regala un mosaico d’infiniti paesaggi ed è impossibile guardarli tutti in un solo giorno. Meglio però scoprirne uno alla volta, seguendo strade che permettano, a poco a poco, di ricostruire un infinito pazzesco dove i visitatori troveranno ad attenderli spunti e suggerimenti per proseguire il cammino con delle viste spettacolari nei punti panoramici segnalati. Di tappa in tappa incorniciati dai panorami tra i più affascinanti al mondo, entrerete a contatto con le meraviglie di questa terra, la sua produzione di vino, il tartufo e le nocciole, ma anche le sue tradizioni, le piccole perle dell’architettura che rendono le vette ancora più suggestive.

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