Il mio romantico Capodanno a Venezia

Capodanno 2006 – Capodanno 2016: con mio marito festeggiavamo i dieci anni dal nostro primo bacio. E così da tempo pensavo a come festeggiare in modo romantico fino a trovare la soluzione: capodanno a Venezia il clou della mezzanotte più attesa dell’anno è il bacio guardando i fuochi d’artificio lungo la laguna a due passi da piazza San Marco.
Ho prenotato tutto a sua insaputa, solo due giorni per motivi di lavoro, facendogli trovare la sorpresa sotto l’albero. Dei costi vi parlerò più avanti.

Capodanno a Venezia

Il fascino di Venezia

Che ve lo dici a fare: Venezia è sempre Venezia. Ci sono stata diverse volte, soprattutto da bambina, grazie allo sport che facevo, ogni anno una gara mi portava in laguna ed ogni anno scoprivo qualcosa di nuovo di questa splendida città. Ritrovarla dopo tanti anni mi ha emozionata: il suo fascino non è cambiato. Perdersi tra una “calla” e l’altra, tra un “campo” e un ponte riempie il cuore di bellezza. E quasi per magia mi è sembrato di essere catapultata in un’altra epoca, una lontana. Certo vivere questa emozione con mio marito ovviamente ha dato a tutto un sapore diverso.

Capodanno a Venezia

Perdersi a Venezia

Il fatto che avessi fatto la turista più di una volta a Venezia e che anche mio marito ci fosse già stato ci ha dato la possibilità di evitare il classico tour alla ricerca delle bellezze più importanti. Abbiamo preso una cartina e abbiamo iniziato a girare per le sue viette ovviamente non trascurando i monumenti più importanti. E così, essendo a due passi dal nostro albergo, la prima sosta è stata in piazza San Marco con ingresso alla Basilica, approfittando di un momento di poca fila. E poi via. Ponte di Rialto, Canal Grande, Polo San Paolo e poi più lontano fino alla stazione per poi tornare verso San Marco passando dal ghetto ebraico. Avere tutta quella bellezza intorno faceva dimenticare le note negative (tutte economiche) della città.
Il giorno seguente, dopo una bella colazione in hotel ci siamo incamminati nuovamente verso la stazione da dove saremmo ripartiti dopo pranzo (anche se il ritorno non lo abbiamo fatto in treno). Abbiamo volontariamente preso un percorso diverso da quello del giorno prima scoprendo altri scorci fantastici.

Capodanno a Venezia

Capodanno a Venezia

Avevo letto i commenti di tanti altri viaggiatori che negli anni passati erano andati nella città lagunare a festeggiare il capodanno e tutti erano assolutamente entusiasti. Lo spettacolo pirotecnico a detta di tutti sarebbe stato sensazionale e così è stato. Non sono serviti i nostri orologi per lo scoccare della mezzanotte a tre minuti dall’ora esatta tre spari, uno ogni minuto, ci hanno avvertito e alle 24 in punto il primo fuoco d’artificio ha dato inizio al più romantico dei baci per tutte le coppie presenti. Lo spettacolo in mezzo alla laguna è durato molto ed è stato eccezionale, indimenticabile. Poi la moltitudine di persone hanno iniziato a disperdersi per la città.

Capodanno a Venezia

Note dolenti

Ho parlato di tutto quello che di bello mi ha regalato Venezia in poco più di 24 ore. Ma purtroppo non è tutto oro quello che luccica. Se al momento della prenotazione di hotel e treno di andata (al ritorno abbiamo usufruito di un passaggio “familiare”) mi ero ritenuta fortunata per non aver spese molto più del previsto considerando anche che alloggiavamo a 20mt da piazza San Marco, tutto il resto ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca.
La prima nota dolente è stata il prezzo del biglietto del vaporetto: 7,5€ per una sola corsa con validità del tagliando di 75 minuti. Solo a me pare esagerato?
L’altra nota dolente sono stati i pasti. Nei dintorni della piazza principale anche le semplici trattorie riservavano prezzi non troppo abbordabili per il pranzo ma niente in confronto a quanto ci è stato chiesto per la cena. Difficile trovare un posto e ancora di più un ristorante che facesse il classico “cenone”. Dove le due cose combaciavano i prezzi erano assolutamente proibitivi. Alla fine siamo andati nella stessa trattoria del pranzo con una brutta sorpresa: stesso menù prezzi raddoppiati al centisimo. Compreso il coperto e le bevande (6€ mezzo litro di acqua gassata). Ovviamente se ci si allontanava di molto da piazza San Marco i prezzi risultavano più abbordabili, ma il rischio era quello di perdere i fuochi d’artificio.
Infine, ma quello lo sanno tutti, ci vuole un risparmio extra per un giro in gondola…

Capodanno a Venezia

Ultimi consigli

Impossibile non consigliarvi un viaggio a Venezia se non ci siete mai stati e ancora più impossibile non ammettere che il capodanno a Venezia sia il più romantico d’Italia e va vissuto almeno una volta nella vita (come il famoso carnevale veneziano). Ma sappiate che non troverete una città del tutto a misura di turista, almeno sotto l’aspetto economico. Considerate qualche risparmio in più in vista di un viaggio in laguna. Soldi comunque ben spesi anche se lasciano un retrogusto amaro…

Infine se proprio avete un budget piuttosto alto per la vostra mezzanotte prenotate una crociera con cenone (circa 200€ a testa). Io non l’ho fatto ma deve essere un’esperienza unica.

Capodanno a Venezia

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