I viaggi organizzati

Un mio amico ogni anno in questo periodo inizia la ricerca della sua meta di vacanza primaverile con i viaggi organizzati. Viaggia così da molti anni e si trova benissimo e con il suo aiuto ora vi racconto come funzionano questi tipi di viaggi che per me sono un’assoluta novità: io giro e rigiro per il mondo sin da quando ero piccolina ma mi sono organizzata ogni volta tutto da sola perché è proprio questa la parte che preferisco. Ma per chi è un pochino più pigro questo è sicuramente un modo comodo ed efficace per girovagare.
Viaggiare da soli ha certamente i propri aspetti affascinanti ma vagabondare per il mondo con i viaggi organizzati ha certamente aspetti molto più “comodi” ai quali sempre più persone con spirito di adattamento scelgono e si affidano.

Ma come funzionano i viaggi organizzati? E’ molto semplice, ci sono molti siti internet e tantissime agenzie che li organizzano, sul web basta entrare sul loro sito, scegliere il periodo, inserire la richiesta e poi in genere si viene contattati per concordare la meta, oppure si può scegliere il tipo di vacanza, il tour o una crociera, pagare ed essere già pronti a partire. Ci sono molti aspetti positivi che non conoscevo di questi tipi di spedizione, con alcuni per esempio insieme agli altri partecipanti si può scegliere il programma delle mete e decidere in quale continente andare, mentre dove alloggiare e dove mangiare sono parti della gita di cui si occupa l’organizzatore, di solito i pranzi sono molto veloci e per le cene ci si affida ai corrispondenti locali o alle guide cartacee. Altri siti propongono viaggi meno avventurosi e un po’ più standard, altri ancora organizzano itinerari avventurosi e soggiorni nelle piccole strutture locali, insomma navigando sul web si ha modo di organizzare ogni tipo di vacanza in base alle proprie esigenze.

Ma quali sono i pro e i contro di un viaggio organizzato? Tra i pro c’è sicuramente la tranquilllità a 360°, la sicurezza di non perdere le cose importanti del posto, la consapevolezza di non sbagliare nulla e la certezza di risparmiare su molti aspetti della vacanza. Conoscere tanta gente con cui si condivide un’esperienza 24 ore su 24 potrebbe essere bello, ma anche essere una parte pesante del viaggio perché si condivide davvero tutto. La parte magari un po’ spiacevole di questo tipo di giro possono essere le tempistiche delle visite, magari in un posto nel mondo dove non si tornerà mai più, ci si vorrebbe fermare più a lungo, oppure la sveglia che suona all’orario deciso dal gruppo e di solito si dorme con altre persone e non da soli.

Un ringraziamento va a Fabio, che mi ha aiutato a scrivere questo articolo e che presto ci racconterà uno dei suoi meravigliosi viaggi.

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