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Crociera nelle Isole greche… con bambino

“In crociera con un bambino piccolo? Ma siete matti?”. Non avete idea di quante persone ce lo hanno detto. Era tanto che ne parlavamo, mio marito ed io, ed avevamo deciso di rimandare questo genere di viaggio a quando Samuele fosse stato un pochino più grande, preferendo quelle che per tutti sembravano le vacanze più adatte: mare, mare e ancora mare con qualche capatina in montagna. Poi questo settembre una serie di fortunate coincidenze ci hanno portati a bordo di una nave da crociera, con un bambino di 2 anni. Non eravamo sicuri che sarebbe andato tutto liscio ma non ci siamo fermati.
Nel nostro caso il viaggio è stato con la Costa Crociere ma è possibile che troviate un itinerario simile o uguale anche con altre compagnie.

Partenza da Venezia direzione Bari

La nostra crociera è partita dal porto di Venezia, ma l’imbarco era possibile anche il giorno seguente da Bari. Partendo di pomeriggio sarebbe stato possibile un giro per Venezia veloce, ma il tempo non prometteva benissimo e abbiamo lasciato perdere. Se raggiungete il porto da lontano calcolate sempre un ampio margine per gli imprevisti. Leggete anche bene sul biglietto l’orario per le procedure di deposito bagagli: ad esempio noi avevamo come inizio imbarco e bagagli le 14 mentre la partenza era prevista per le 17 (in realtà siamo salpati un po’ in ritardo). La prima cosa che vi sarà chiesto di fare è l’esercitazione per la sicurezza, con tanto di giubbotti salvagente. Il tutto prima di lasciare il porto. Servirà poco tempo ma sono indicazioni importanti che è bene seguire con attenzione. Una volta preso il largo è iniziata la nostra avventura con una bella cena.

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Prima tappa: Bari

Una volta scesi a Bari, un pullman della compagnia (a pagamento) ci ha portato fino al lungomare. Da lì siamo saliti su uno di quei bus turistici a due piani che ci ha consentito di vedere gran parte del lungomare, che è davvero lunghissimo, e poi di raggiungere la città vecchia. Intendiamoci, a parte il lungomare, tutto il resto è raggiungibile facilmente a piedi, e infatti al ritorno abbiamo fatto una bella passeggiata abbandonando ogni mezzo di trasporto fino al rientro a bordo. Di Bari, in qualunque modo ci andiate, non dovete perdere alcuni monumenti davvero splendidi. Tra questi, ovviamente, la Basilica di San Nicola. La struttura è bellissima si all’esterno che all’interno, dove troverete anche le spoglie del santo simbolo della città. Lasciatevi poi rapire dalle viete, dai piccoli negozi e dalla piazze che si aprono all’improvviso davanti a voi. Tra queste, Piazza dell’Odegitria dove trova luogo la Cattedrale di San Sabino. Tra le altre cose da vedere assolutamente a Bari, tra città nuova e vecchia, il Teatro Petruzzelli, vari palazzi tra i quali quelli sul lungomare, Palazzo Mincuzzi e Palazzo Fizzarotti. Ma in assoluto il lungomare, specie all’imbrunire, con i lampioni che si accendono creando un’atmosfera indimenticabile. Certo il tempo a nostra disposizione non era tantissimo, calcolando anche il ritorno a bordo e i preparativi per la cena, ma abbiamo visto il possibile, scegliendo di dare più spazio ad una cosa piuttosto che ad un’altra.

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Seconda tappa: Corfù

Il giorno dopo abbiamo raggiunto l’isola greca di Corfù. Purtroppo il tempo (atmosferico) non è stato dalla nostra parte: un temporale ci ha colto poco dopo il nostro arrivo in città consentendoci di vedere solo la Fortezza Vecchia della città di Corfù (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Non perdete l’occasione di visitare questo luogo storico davvero unico. Avremmo voluto passare più tempo all’interno di questa struttura ma, come detto, la pioggia non ci ha consentito di restare molto tempo. Ci è molto dispiaciuto non riuscire a vedere altro della città e questo ci costringe a dire che… Ci torneremo!

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Terza tappa: Santorini

Aiutatemi a dire: CHE MERAVIGLIA!!! Novella vi ha già raccontato tanto di Santorini, quindi non mi dilungo. vi dico solo che nelle ore a nostra disposizione abbiamo optato per un tour organizzato, trovato una volta arrivati con la lancia al molo, con un tratto di mare da Fira a Oia, poi bus privato per la parte alta di Oia e poi di nuovo fino a Fira. La discesa al molo l’abbiamo fatta con la funivia per evitare la lunga scalinata, non facile con il bambino e con il passeggino (datoci sulla nave, ve ne parlerò dopo). L’intero giro ci è costato 15€ a testa più i 5€ della funivia, un prezzo assolutamente abbordabile rispetto alle escursioni della compagnia della nave.

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Quarta tappa: Mykonos

Finalmente tanto sole, caldo e mare. Il sole lo avevamo trovato anche a Santorini, ed anche il caldo, ma un forte vento e la discesa a terra pomeridiana non ci avevano consentito di andare in spiaggia. A Mykonos, anche per assecondare la voglia di mare di Samuele, abbiamo deciso di affittare un’auto (50€) e andare al mare. Ci hanno consigliato la spiaggia di Ornos, vicina e perfetta per un bambini. Ombrellone e lettini (15€) e tanto relax, almeno fino a quando nostro figlio non si è messo in testa di fare i tuffi in acqua (:-)). Le ore si sa, quando sono passate in tranquillità volano, ed è arrivato presto il momento di riconsegnare la macchina per addentrarci, anche se per poco, nella piccola cittadina di Mykonos: una cartolina a cielo aperto. Le sue case bianche con i dettagli blu, le sue vie strette che si intersecano in un labirinto che può ingannare. Davvero tutto splendido. Quello che ci è sembrato è che per molte cose sia un po’ più cara di Santorini, ma non vorrei darvi false indicazioni. Piccola curiosità: troverete un sacco di gatti in giro per la cittadina.

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Quinta tappa: Dubrovnik

Dopo un intero giorno di navigazione, è presente praticamente in ogni crociera e a volte sono anche di più a seconda dell’itinerario, siamo sbarcati a Dubrovnik. Non ci ero mai stata, ma in tanti mi avevano detto che meritava la visita. Non si sbagliavano. Una volta entrati all’interno delle mura ci si è palesata davanti una città straordinaria. La parte vecchia è tutta all’interno della cinta muraria, tutta in pietra bianca. Le via centrale è grande piena di negozi e ristoranti. Sui due lati un susseguirsi di piccoli vicoli che spesso terminano con una scalinata. Sulla cima della collina un belvedere, dal quale potrete ammirare la città, raggiungibile in auto (anche con un taxi) o con la funivia che però era chiusa per il troppo vento. Noi abbiamo deciso di rimanere “in basso” lasciando un po’ di libertà anche alla piccola peste che poteva camminare senza problemi nel centro storico. Purtroppo l’interno della Cattedrale dell’Assunzione era in restauro e quindi non siamo riusciti ad ammirarla se non all’esterno. Piccola curiosità: non potete non visitarla se siete appassionati della serie tv “Games of Thrones” visto che Dubrovnik è una delle location. La città vecchia è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

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In conclusione

Tutti i timori che avevamo prima di partire sono spariti. Siamo stati benissimo tutti, noi grandi ed anche Samuele perché ha avuto modo di fare tante cose diverse e quindi non si è mai annoiato. Certo con i bambini, specie se sono piccoli ci vogliono alcune accortezze ma, se come me, non siete tipi da spiaggia e bordo piscina però vi trovate a dover accontentare i gusti anche degli altri membri della famiglia, questa è la vacanza che fa per voi. E non pensiate di spendere un patrimonio, usufruendo delle promozioni e prenotando con anticipo non vi costerà un capitale. Non vorrei dilungarmi troppo, quindi vi rimando ad un altro post con iConsigli utili per una perfetta crociera con bambini.

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