crociera-iconsigli-copertina

In crociera con un bambino: iConsigli per un viaggio perfetto

In crociera con un bambino: vi ho parlato della mia prima esperienza a bordo di una nave da crociera. E vi ho anche detto di come avessi qualche timore vista la presenza di mio figlio che ha solo due anni. Tutto è andato per il meglio ma è ovvio che qualcosa ho imparato. Ecco tutto questi “insegnamenti” li vorrei condividere con voi in modo da rendervi le cose più facili se vi imbarcherete per la prima volta.
Sono consigli che valgono per tutte le compagnie, possono cambiare alcune denominazioni ma la sostanza è uguale per tutti.

In crociera con un bambino: sicurezza

Non abbiate timori, ma state con gli occhi aperti, ovviamente in base all’età del bambino in questione. Nel nostro caso Samuele ha 2 anni e quindi abbiamo evitato di andare sui ponti aperti, se non una volta in piscina, ma stando attenti a non farlo “arrampicare” sul parapetto. Alcuni ponti e la zona dedicata ai bambini hanno le “pareti” di vetro molto alte e quindi pericoli non ci sono. Nessun pericolo neanche per quanto riguarda la parte bassa delle protezioni, uno zoccolo di metallo non consente la caduta.

In crociera con un bambino: attenzione

Attenzione a non perderli di vista, la nave è enorme e in poco tempo i vostri bambini si sentiranno a casa e sapranno orientarsi meglio di voi. Quindi potrebbero sparirvi sotto il naso. Un braccialetto li aiuterà a comunque a ritrovarvi in caso di smarrimento.

In crociera con un bambino: le cabine

Evitate le interne se siete claustrofobici, per interna si intende all’interno del corridoio quindi non è presente neanche una finestra. Spendete qualcosina in più e prendete una camera con finestra. Se invece non avete problemi di budget optate per quella con balcone o addirittura per la suite. Non so se le varie tipologie abbiano lo stesso nome anche per le altre compagnie, ma troverete tutte le indicazioni al momento della scelta. Calcolate, in ogni caso, che solo le suite hanno uno spazio più grande a disposizione quindi non portate troppi bagagli o non saprete dove metterli (noi abbiamo disfatto le valigie e poi le abbiamo riposte sotto il letto). Per i bambini potrete chiedere la culla o la barriera al letto singolo, inserite la richiesta nella vostra prenotazione.

In crociera con un bambino: i pasti

Il ristorante offre, per cena una ricca scelta e un menù solo per i bambini, ma se preferite potrete ordinare anche dal menù adulti anche per i più piccoli. I piatti dedicati ai bambini non sono molti e si ripetono praticamente ogni sera con qualche piccola variazione ogni tanto, ma sono le pietanze che più facilmente trovano il loro consenso quindi non avrete problemi. Per il pranzo, almeno nel nostro caso, era previsto il buffet dove è impossibile non trovare qualcosa che vada bene anche ai vostri figli. E’ prevista, ovviamente, anche la colazione e la merenda, sempre a buffet. Insomma non resteranno mai digiuni. Se vi trovate a terra al momento dei pasti dovrete invece cercare da soli dopo “pasteggiare”, non è previsto un “pranzo al sacco”.

In crociera con un bambino: i servizi a bordo

Sono tantissimi, per lo più gratuiti e adatti a tutta la famiglia. Noi purtroppo non abbiamo potuto usufruire di tutto quello che era previsto per la sera visti gli orari che ci imponeva il bambino, ma se lo abituate a dormire sul passeggino potete godervi anche alcuni di quelli. Per i bambini è prevista l’animazione: fino ai 3 anni con i genitori poi anche da soli (mentre mamma e papà si godono la piscina, la spa, la palestra, o qualche escursione a terra). La Costa Crociere ha un accordo con Peppa Pig quindi i più piccoli sono accolti nella casa di Peppa e possono anche pranzare con lei, mentre i più grandi hanno attività serali dedicate alla simpatica maialina con la sua “presenza in carne e ossa”.

In crociera con un bambino: le piscine

Sia quella interna che quella esterna non sono riscaldate, almeno sulla nostra nave (Costa Deliziosa) e questo è stato un problema. Andavamo verso il caldo ma era pur sempre ottobre: morale un solo tuffo nel giorno di navigazione. Ovviamente scegliendo un altro periodo o un itinerario che vi porti ancora più a sud (ad esempio le Canarie) le cose cambiano ed avrete modo di godervi l’esterno molto di più.

In crociera con un bambino: il passeggino

informatevi prima per non correre il rischio di rimanere senza se per voi è fondamentale, ma a bordo abbiamo scoperto che era possibile prendere in prestito un passeggino che abbiamo poi riconsegnato alla fine della settimana. Noi avevamo deciso di non portarlo per una questione di spazio, contando sul fatto che nostro figlio non lo ama alla follia, ma alla fine abbiamo deciso di prenderlo per alcune discese a terra in orario “riposino” ed è stato comodissimo.

In crociera con un bambino: le escursioni

Nella maggior parte dei casi sono un po’ care. Si trovano tour locali a prezzi decisamente più abbordabili, ma alcune sono imperdibili. Noi le abbiamo evitate solo perché non sapevamo se il bambino avrebbe resistito tutto il tempo previsto per la “gita” e volevamo essere liberi di risalire a bordo in qualunque momento. Ci siamo però affidati ai trasferimenti da e per il porto della Costa Crociere a Bari, Corfù e Dubrovnik.

crociera-consigli

 

Lascia un commento