frontiere

Controlli alle frontiere, dove si rafforzano in Europa

controlli alle frontiere

Se fino a qualche mese fa il trattato di Schengen ci permetteva di poter circolare liberamente nei paesi dell’Unione Europea, oggi non è più così. In questi giorni occorre, infatti, rispolverare la carta di identità anche per varcare le frontiere di paesi europei come Austria e Slovenia. I controlli alle frontiere sono infatti stati ripristinati in alcuni paesi membri dell’UE. La drastica inversione di marcia è dovuta alla massiccia ondata di profughi arrivata dai paesi del Medio Oriente, via mare e via terra, negli ultimi mesi. Un esodo senza precedenti che ha preoccupato i governi nazionali soprattutto in termini di sicurezza.

 

controlli alle frontiere

Ad oggi (20gennaio) sono ben 5 le nazioni che hanno deciso di “chiudere” temporaneamente le proprie frontiere e di sospendere il Trattato. Si tratta di Svezia, Danimarca, Norvegia, Francia e Germania, alle quali si sono aggiunte nelle ultime ore anche Austria e Slovenia. Anche la Croazia sta decidendo se ripristinare i controlli alle proprie frontiere, quindi occorre essere cauti nei viaggi verso questo paese.

Un effetto domino che non sembra avere fine e che nei prossimi giorni potrebbe riservare ulteriori sorprese. Per avere maggiori informazioni è sempre bene controllare il sito del Ministero degli Esteri, dove vengono segnalati i vari controlli da sostenere in entrata in alcuni Paesi.

Lascia un commento