chiesa parrocchiale di san martino

Gioielli italiani: la Chiesa Parrocchiale di San Martino ad Arnad

E’ vero che vi ho detto che nel soggiorno in Valle D’Aosta mi sono concentrata sui castelli, ma non per questo ho trascurato quello che ho incontrato sulla mia strada. Un esempio di queste soste “al volo” è la Chiesa Parrocchiale di San Martino ad Arnad-Le-Vieux.

chiesa parrocchiale di san martino

La Chiesa Parrocchiale di San Martino: una vera scoperta

In realtà mi sono dovuta documentare su questo edificio in un secondo momento perché non era una tappa di mio viaggio immaginario in Valle D’Aosta. Ci sono passata per caso seguendo la strada che mi portava da un castello all’altro, o meglio, la strada che da Bard mi portava ad Aosta e dintorni. Lì a lato d una rotonda una struttura meravigliosa che non poteva non attirare la mia attenzione. E così la sosta è stata obbligata.

La Chiesa Parrocchiale di San Martino ha origini lontanissime, che affondano le proprie radici nel IX secolo quando venne eretta una piccola cappella per il monastero dai benedettini di Fruttuaria. Ovviamente le modifiche nel corso dei secoli sono state molte e importanti, ma qualche segno della prima costruzione rimane nelle fondamenta e nell’abside centrale. Lo stile è romanico e tardo gotico anche se gli interventi del Quattrocento e del Seicento hanno lasciato indelebilmente il segno sia all’interno che all’esterno. Oggi la chiesa si presenta con tre navate e sopra il portale un motivo con tronchi di albero che si intrecciano sormontati da un rosone, probabilmente realizzato per il matrimonio tra una baronessa dei Vallaise e un conte della famiglia Challant (ancora loro…). Anche il campanile ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli.
Di particolare importanza gli affreschi antichi che adornano l’interno e l’esterno della struttura.
Vicino all’altare di legno alcune vetrine espongono reperti legati alla chiesa.

chiesa parrocchiale di san martino

La Chiesa Parrocchiale di San Martino: iCamper

Come avete capito il mio viaggio in Valle d’Aosta è stato bordo del camper di famiglia. Per i camperesti posso dirvi che a due passi (non due di numero ma pochi di più), sempre sulla rotonda all’ingresso del paese, troverete un’area sosta con carico e scarico gratuiti dove poter restare per una visita veloce o per passarvi la notte.

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