Trakai

Trakai: la cittadina, il lago e il suo Castello

Vi ho parlato del mio viaggio di lavoro a Vilnius e di come sia stata l’occasione per scoprire una città veramente affascinante, piena di arte e storia. E vi ho anche raccontato come avessi dovuto sacrificare un paio di cose da fare nella capitale lituana per concedermi una mezza giornata a Trakai, piccola cittadina sulle rive del lago omonimo. Oggi vorrei parlarvi proprio di questo centro e del suo maestoso castello.

Trakai, la cittadina, il lago e il suo Castello

Nell’organizzare al meglio la mia visita in Lituania, visti i pochi giorni a disposizione tra gli impegni di lavoro, mi ero imbattuta su un consiglio ricorrente: “non perderti il Castello di Trakai”. E così la mattina del mio unico giorno interamente da “turista” l’ho dedicato proprio a questa, chiamiamola così, gita fuori porta. Tutte le indicazioni per come raggiungere Trakai ve le darò alla fine, prima voglio raccontarvi quello che ho trovato una volta arrivata.

La città

Chiamarla città da un senso non troppo veritiero della realtà. Trakai è un piccolo centro, poco più di 5000 abitanti, molti appartenenti alla comunità dei Caraiti, che si estende in corrispondenza di tre laghi. La cittadina si trova nella contea di Vilnius, e dista dalla capitale circa 25 km. Quello che noterete subito, percorrendo la via principale che costeggia il lago, è che sono rimaste ancora in uso molte delle case tipiche dei Tartari, piccole villette di legno coloratissime, che fanno da cornice ad uno splendido scenario. Ognuna di queste ha sulla facciata tre finestre “una per Dio, una per la famiglia ed una per il Granduca. Ovviamente la cittadina è andata espandendosi e quindi accanto a queste casette sono sorti edifici più moderni ma comunque nel rispetto dello stile e del paesaggio (non vedrete palazzotti altissimi svettare verso il cielo). Come vi ho detto molti degli abitanti fa parte dei Caraiti, tartari che si insediarono in Crimea e giunsero a Trakai alla fine del XIV secolo, quando il Granduca Vytautas li scelse per essere sui combattenti. La religione professata dai Caraiti è quella ebraica, nonostante sia una variante con influenze islamiche che li fece risparmiare durante l’occupazione nazista.

Trakai città

Il lago

Una meraviglia! Non ho altre parole per descrivervelo. E’ grande, attorniato da boschi, un tuffo nella natura. La cosa più piacevole da fare è affittare una barca a remi o un pedalò per un giro tra le acque di questo lago. Già, ma solo se non ci andate in inverno come me… altrimenti troverete il lago di Trakai completamente ghiacciato…

Trakai lago

Il Castello

Ecco il pezzo forte di Trakai: il Castello. Costruito sulle acque del lago Galve, è raggiungibile a piedi grazie a ponti di legno che lo collegano alla riva. Se leggerete altri blog o recensioni in giro sul web in diversi vi diranno che la visita all’interno non vale la pena. Sbagliatissimo. Prima cosa perché il costo del biglietto è talmente irrisorio (4€) che comunque una capatina all’interno conviene farla, secondo perché il Castello di Trakai è ben differente da quello che intendiamo noi comunemente con la parola “castello”. Non troverete sfarzo, saloni, giardini curati, ma una non grande fortezza circondata da mura con piccole sale che si susseguono nei due piani della struttura centrale. Altre stanze sono invece aperte nella cinta muraria che delimita il cortile di ingresso. All’interno ovviamente oggetti e suppellettili dei vari periodi storici. In una di queste sale troverete una collezione di pipe da togliere il fiato. Insomma io vi consiglio di ritagliarvi un’oretta per la visita…

Trakai castello

Trakai: iConsigli utili

Come arrivare: se, come presumo partite da Vilnius, ci sono diverse opzioni. La prima, che io non vi consiglio, è quella della “gita organizzata”. Ci sono dei pullman turistici che partono dalla capitale e vi offrono trasferimenti e visita guidata al castello. Ma sinceramente non sono né comode come orari, né economiche (intorno ai 30€ a seconda del pacchetto selezionato). Se optate per il fai da te potete scegliere tra i treno e il bus di linea. Il treno è in generale più comodo, ma ce ne sono meno nell’arco della giornata quindi vi conviene informarvi il giorno prima sugli orari per organizzare al meglio il vostro tempo. L’autobus di linea è più frequente, io ho preso uno di questi con una spesa di 1,70€ a tratta. La durata del viaggio varia a seconda dell’autobus preso: alcuni fanno pochissime fermate e una volta usciti dal traffico della capitale arrivare è piuttosto veloce, altri (come quello che ho preso io al ritorno) fa tutte le fermate in tutti i paesini lungo la strada e quindi il viaggio sembrava non finire mai. Vi consiglierei di informarvi ma se è davvero facile farlo a Vilnius, a Trakai è praticamente impossibile: le biglietterie non sempre sono aperte e potete relazionarvi solo con l’autista che raramente parla inglese. Dovrete affidarvi alla fortuna o a qualche passeggero che riesca a darvi indicazioni. Detto questo una volta arrivati a Trakai vi aspettano poco meno di 2 km a piedi per arrivare al Castello. Una passeggiata lungo il lago che vale la pena di fare.

Dove e cosa mangiare: lungo il lago troverete tantissimi piccoli locali familiari che servono i piatti tipici della cittadina. purtroppo nella stagione invernale molti sono chiusi. Io ne ho trovato uno proprio davanti al primo ponte di legno che dalla riva porta al castello. Pochi tavoli e due gentilissimi gestori, marito e moglie sulla cinquantina, che proponevano un menù a prezzo fisso (10€) che comprendeva: la zuppa del giorno, nel mio caso un’insuperabile zuppa di funghi, un kibinai ed una bibita a scelta. Il kibinai lo dovete assolutamente assaggiare: è una sorta di nostro panzarotto ma fatto con la pasta sfoglia un po’ spessa. Al suo interno, nella ricetta più classica, carne di maiale tritata e cipolle talmente appassite da perdere il loro gusto pungente, lasciando un retrogusto dolce da far leccare i baffi.

I souvenir: se volete portarvi a casa un ricordo del castello potrete trovare alcuni oggetti all’interno della struttura. Altrimenti troverete prodotti dell’artigianato locale oltre ai classici souvenir nelle bancarelle attorno al lago. Controllate i prezzi perché non sempre sono vantaggiosi.

La stagione migliore: calcolate bene quando volete raggiungere Vilnius e Trakai. Se siete freddolosi dovrete aspettare la primavera inoltrata o l’estate (ma in quel caso attenzione al caldo). Io ci sono stata i primi di marzo e come vi ho detto… il lago era ghiacciato…

Trakai consigli

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