capodanno parigi

Il mio Capodanno all’estero: 5 luoghi in Europa

Non sempre ci sono le possibilità, economiche e non solo, di riuscire ad andare qualche giorno lontani per Capodanno. Ma molti di noi almeno una volta nella vita lo avranno fatto. A me è capitato sei volte (due nello stesso posto) all’estero, in Europa, e molte altre in Italia.
I luoghi di cui vi voglio parlare sono quelli oltre confine.

Capodanno a Parigi

E’ stato il mio primo Capodanno all’estero… ed anche l’ultimo. Vi chiederete: “in che senso?”. Nel senso che ci sono stata due volte, a distanza di 10 anni. La prima nel 2003, la seconda nel 2013 (poi sono sempre rimasta in Italia) e nel mezzo le cose sono cambiate parecchio in fatto di festeggiamenti. Partiamo dal presupposto che Parigi è una delle città che amo di più, la sua atmosfera fuori dal tempo è qualcosa di indimenticabile, tanto che alla fine conto 4 viaggi nella capitale francese. Ma è anche vero che dopo l’esperienza del 2003 avevo promesso a me stessa che non ci sarei più stata per l’ultimo dell’anno. Ma si sa che poi le cose possono cambiare e allora, convinta dagli amici, mi sono lasciata il passato alle spalle e ci sono tornata. Dunque, che dire?!’ Parigi illuminata a festa è ancora più bella anche se le nuove decorazioni degli Champs-Élysées non sono belle come quelle vecchie. Saranno più ecologiche e innovative ma fanno perdere un po’ di magia. Nonostante questo tutto scintilla, l’intera città, facendo vivere i visitatori (i cittadini ormai ci sono abituati), in una vera favola. Quando vi ho detto che molte cose erano cambiate tra i due capodanni trascorsi a Parigi non mi riferivo solo agli addobbi, ma anche ai fuochi d’artificio. Quello che mi aveva fatto decidere di non andare più nella capitale francese era stata una sorta di guerriglia urbana in cui mi ero ritrovata dopo la mezzanotte e dopo i fuochi in zona Trocadero. Una vera fuga. Per motivi di sicurezza poi è stata la stessa amministrazione a decidere di abolire i fuochi allo scoccare delle 24, almeno quelli ufficiali. Morale della favola? Champs-Élysées molto poco affollati e possibilità di festeggiare con tranquillità tra amici e sconosciuti. Per il resto inutile dirvi che se avete qualche giorno da dedicare alla città è sempre una buona scelta.

capodanno parigi

Capodanno a Stoccolma

Era l’ormai lontano 2007 quando con gli amici decidemmo di andare a Stoccolma per l’ultimo dell’anno. Nessuno di noi era mai stato nella capitale svedese e, avendo qualche giorno a disposizione, ne approfittammo per girarla in lungo e largo. Peccato solo che alcuni musei fossero chiusi proprio in quei giorni (31-12/1-1), quindi se vi interessano particolarmente informatevi prima in modo da organizzare il giro della città in funzione di questi orari. Temevamo il freddo ma in realtà non ne patimmo tanto, la temperatura non andò mai sotto lo zero (almeno non nelle ore in cui eravamo in giro) tanto che riuscimmo a goderci anche una bella nevicata. Stoccolma è bellissima (ve ne parleremo), ma ovviamente, come tutte le città del nord nel periodo natalizio diventa ancora più d’atmosfera. Alla mezzanotte per le strade scoppia la festa: persone di ogni nazionalità tra botti e brindisi danno il benvenuto al nuovo anno. Poi con il passare delle ore tutto torna alla quiete. La mattina seguente non sembrava neanche che poche ore prima ci fosse il caos: silenzio e ordine tornano sovrani… fino al capodanno successivo.

Capodanno Stoccolma

Capodanno ad Innsbruck

Del mio capodanno a Innsbruck vi ho già parlato abbondantemente quindi non mi dilungherò troppo. Ve lo consiglio se non volete andare troppo lontano (sempre considerando da dove partite), se volete evitare l’aereo e se prenotate poco tempo prima: si riescono a trovare facilmente dei pacchetti economici nei limiti della festività.La mezzanotte in piazza non è diversa da quelle di moltissime città: un palco, un po’ di animazione, musica e conto alla rovescia di rito. Ma qui si va a letto un po’ prima, o almeno così fanno quelli che il giorno dopo vogliono godersi le piste da sci.

Capodanno Innsbruck

Capodanno a Praga

Anche in questo caso vi rimando al mio lungo racconto del mio soggiorno a Praga. Cinque giorni (non capita sempre di riuscire a mettere insieme così tanti giorni per capodanno riuscendo anche a non spendere un capitale) in cui sono riuscita a vedere praticamente tutto quello che di bello offre questa spettacolare città. Ma potete godere di Praga anche rimanendoci meno. Il capodanno lo si festeggia in piazza, tra le casette del mercatino e l’orologio astronomico. I fuochi d’artificio illuminano il cielo allo scoccare della mezzanotte tra canti e brindisi vari. Consiglio: copriteviiiiiii fa veramente freddo!

Capodanno Praga

Capodanno ad Amsterdam

Un giorno vi racconteremo tutto, ma proprio tutto, di Amsterdam, ma intanto vi dico che nel periodo natalizio ovviamente le illuminazioni rendono tutto più d’atmosfera. La piazza centrale è addobbata a festa e diventa ancora più bella del solito. Per il resto la città non muta molto. Come in tutte le altre città il primo gennaio troverete chiusi molti musei. Il 31 alcuni chiudono in anticipo, attenzione quindi agli orari o farete come noi che ci siamo visti chiudere in faccia le porte della Heineken. Piccolo rammarico: il nostro hotel era fuori dal centro storico e i mezzi non circolavano fino a tardi (per motivi di sicurezza) quindi abbiamo finito per festeggiare in hotel la mezzanotte. Se anche voi opterete per un alloggio non centralissimo informatevi su come ritornare “a casa” in modo da non avere brutte sorprese, sono passati alcuni anni e le cose potrebbero essere cambiate.

Capodanno Amsterdam

Capodanno all’estero: iConsigli

Chiudo con qualche consiglio che va bene non solo per queste mete ma per tutte le città che sceglierete (anche in Italia). Le festività si sa fanno lievitare i prezzi, scegliere con largo anticipo dove andare e iniziare a organizzare prenotare è sempre la cosa migliore da fare. Quindi non perdete tempo: in estate si trovano un sacco di offerte per Capodanno. Siti come skyscanner e trivago possono essere un valido aiuto per risparmiare su viaggio e alloggio. Se poi volete una casa tutta vostra airbnb fa al caso vostro. Fate anche ricerche su pacchetti completi, a volte si trovano delle offerte davvero da non perdere.
Ma niente panico, se ancora oggi siete senza meta non vi scoraggiate: qualcosa di interessante riuscirete sempre a trovarla. Ad esempio il pacchetto di Innsbruck lo prenotammo poco prima del 31 dicembre. Coraggioooooo

Controllate gli orari delle attrazioni e dei musei a cui siete interessati in modo da organizzare tutto al meglio: tra il 31 dicembre ed il primo gennaio ci sono dei cambiamenti e rischiereste di perdervi qualcosa.

Se avete già visitato una città in un periodo diverso dell’anno non vi lasciate fermare, durante le festività natalizie tutte si trasformano e vale la pena di “ri”vederle.

Infine che dirvi, anche se un po’ in anticipo… BUON ANNO NUOVO! Che il 2017 vi porti tanti viaggi!

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