Bucarest, una città ricca di storia, di parchi e di divertimenti

Complice un volo low cost, che si trova facilmente in questo periodo, riuscire ad organizzare un lungo weekend a Bucarest è stato facilissimo. Questa città mi ha sempre incuriosita, essendo già stata in altre città più piccole della Romania, mi sono sempre chiesta se la capitale assomigliasse a questi paesi o fosse più simile ad altre grandi città europee. Il viaggio l’ho organizzato in poco tempo ma, come sempre, in ogni dettaglio.

Palazzo, Bucarest

Bucarest: cosa vedere

La scelta della zona dove alloggiare è stata azzeccatissima, se prendete casa come me tra le fermate della metro Avitorilor e Piata Unirili siete vicini a tutto quello che c’è da visitare di più importante a Bucarest.

Le cose più importanti da vedere sono abbastanza vicine, tutte in centro, nella zona verso Nord si possono vedere:

  • Parcul Kiseleff: un parco non molto grande, ma molto molto carino. Si può passeggiare, ci sono i tavoli per mangiare o giocare a scacchi (hanno la scacchiera disegnata), si può giocare a ping-pong o leggere un buon libro.

Kiseleff park, Bucarest

  • Arcul de Triumf: accanto al parco descritto qui sopra c’è questa immenso Arco, chiamato Arco di Trionfo (non esiste solo a Parigi…) è molto grande, imponente e si vede da ogni via intorno. Da una di queste strade, siamo anche partiti per il tour dei castelli in Transilvania.

Arco di Trionfo, Bucarest

  • Primaverii: sempre in questa zona di Bucarest si può visitare la residenza di Nicolae Ceauşescu e ammirarne la grandezza e capire la vita del famoso dittatore della Romania.

Primaverii, Bucarest

  • Parcul Herastrau, Muzeul Satului: un parco immenso, per andare in bici o per correre è l’ideale. All’interno del parco c’è il Museo del Villaggio che rappresenta le tipiche abitazioni della tradizione Rumena, le case sono in legno e internamente arredate. Un vero e proprio tuffo nella storia di questo paese.

Museo del villaggio, Bucarest

  • Nel centro città poi,  si possono vedere i grandi edifici che fanno parte della storia: il più famoso è in Piata Revolutiei ed è il monumento che simboleggia la fine della dittatura, la patata infilzata, simbolo anche della rinascita del popolo rumeno.

Monumenti, Bucarest

Tra i tanti  meritano visita il Roman Athenaeum, la Biblioteca Universitaria, il Memorialul Renasteril, i teatri, molte facoltà universitarie, il Muzeul Bancii Nationale, la Banca Nationale di Romania, il Cercul Militar National e molti altri edifici architettonici immensi e bellissimi da vedere.

Monumenti, Bucarest

  • Il Palatul Parlamentulu è senza dubbio uno degli edifici più importanti di Bucarest, secondo come grandezza solo al Pentagono, oggi sede del Parlamento. La visita guidata è meglio prenotarla prima (ci sono tour e orari da seguire…), l’interno è affascinante, tutto in marmo e ti fa immaginare la vita nella casa del Popolo del dittatore Ceauşescu che governò la Romania per oltre 40 anni,

Parlamento, Bucarest

  • Sempre in questa parte della città si trova la zona di Lipscani, che è la parte vecchia della città dove ci sono le vie dei locali e la via degli artisti che sono le vie più famose di Bucarest dove si può bere, fare festa o semplicemente mangiare qualcosa anche di tipico.

Via dei locali, Bucarest

  • D’obbligo la foto sotto al busto di Vlad Tepes, il conte Dracula per intenderci, appena più avanti si può ammirare l’Hanul lui Manuc che è la più vecchia locanda di Bucarest e Biserica Stavropoleos che è una bellissima chiesa ortodossa.

Monumenti, Bucarest

Bucarest: cosa mangiare

A Bucarest ci sono diversi ristoranti tipici più o meno famosi in cui andare a mangiare, io avevo cercato già dall’Italia quali fossero e sono riuscita a mangiare al “Caru cu bere” e al “la mama” mentre ad altri due ristoranti no, in quanto chiusi da anni (la escu e city pride pub…controllate bene i siti prima di appuntarveli…) e sono rimasta estremamente soddisfatta di aver assaggiato i “mici” il piatto più tipico rumeno e le loro buonissime zuppe.

Piatti tipici Rumeni

Bucarest: iConsigli

In conclusione i consigli che vorrei darvi, oltre alla scelta della zona dove alloggiare e cosa vedere,  è di fermarsi un giorno in più e andare alle Terme, che sono considerate le più grandi d’Europa (mix fra relax, cibo e scivoli al chiuso…) e che si trovano accanto all’aeroporto di Otopeni. Infine, ritengo che muoversi coi mezzi sia veramente semplice in città, sia con i bus (il 783 e’ quello che dall’areoporto di Otopeni va alla zone descritte e compresa la zona di Lipscani) che con  la metro. Vorrei dirvi di stare molto attenti alle tariffe scritte sui taxi, non sono tutte uguali (l’ho scoperto sulla mia pelle…) e che secondo me, per visitare bene la città un weekend allungato sia più che sufficiente.

2 pensieri riguardo “Bucarest, una città ricca di storia, di parchi e di divertimenti

  1. Ciaooo…ho acquistato un volo per Bucharest, arrivo previsto per la mattina di domenica 5/2 alle 11, volo di ritorno la stessa sera alle 22 (sempre all’aeroporto di Otopeni).
    Come mi consigli di fare per ottimizzare? Ho letto che dall’aeroporto c’è il bus 783 che porta direttamente in centro. Quanto ci mette? Una volta lì, cosa vedere considerando che avremo a disposizione circa una giornata? Grazieeee

    1. Ciao, si col 783 dall’aeroporto ti consiglio di andare direttamente a Plata Unirii cosi sei vicino alla zona dei localini dove puoi anche mangiare, del busto del Conte Dracula e non sei distante dal Palazzo del Parlamento che è il monumento che non puoi assolutamente perderti. 🙂 Fattibilissimo in quelle poche orette! Facci sapere e grazie.

Lascia un commento