Berlino, come scoprirla con un itinerario di tre giorni

Berlino è sempre stata una delle città europee che mi ha sempre attratta, soprattutto per la sua parte storica. Finalmente ho realizzato questo mio piccolo sogno e vorrei condividere con voi il mio itinerario di tre giorni pieni a Berlino, raccontandovi tutto quello che siamo riusciti a vedere io e il mio ragazzo.

Tre giorni a Berlino

Come spesso scelgo, anche questa volta, il nostro hotel era accanto a una stazione di più mezzi e precisamente alla Stazione ferroviaria Berlin Hauptbahnhof, zona comodissima perché da lì si può raggiungere qualsiasi meta della città. E’ la stazione più adatta per chi, come noi, atterra all’aeroporto di Schonefeld, che tra i due aeroporti è quello un po’ più fuori dal cuore di Berlino. Se deciderete di seguire il mio itinerario mettetevi delle scarpe comode, viaggiare come me non è mai una scampagnata…

Berlino: 1°giorno

La prima tratta, dalla stazione ferroviaria Berlin Hauptbahnhof a Potsdamer Platz, è stata in bus per raggiungere la storicamente travagliata piazza di Berlino. Da lì a piedi si possono raggiungere diversi monumenti importanti della capitale tedesca. Noi abbiamo scelto di andare a piedi verso la Porta di Brandeburgo, facendo sosta al Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa. Il Memoriale è composto da un campo di 2.711 stele, in pochi sanno che il grande parcheggio che c’è lì vicino è il luogo dove, sottoterra, c’era il famoso bunker di Adolf Hitler, ora anch’esso distrutto come quasi tutti gli altri. Proseguendo dopo la grande Porta di Brandeburgo si arriva al Palazzo del Reichstag, che è il Parlamento di Berlino. La struttura dalla cupola di vetro in cui si può salire, il palazzo è talmente maestoso da far impressione, è un monumento della città davvero smisurato. Da lì si può tornare a Potsdamer Platz attraversando il Parco di Tiergarten per osservare il Museo all’aperto delle lanterne a gas: si tratta delle lanterne a gas che si usavano a Berlino per illuminare le strade prima delle illuminazioni elettriche.

A piedi abbiamo raggiunto il Museo Topographie des Terrors che documenta le agghiaccianti strategie omicide, i piani e le azioni della Gestapo, delle SS e della Sicurezza del Reich che avevano sede qui. E’ una mostra a cielo aperto che si sviluppa lungo il perimetro di quegli scavi che alla fine degli anni Ottanta riportarono alla luce le celle sotterranee della Gestapo: qui i prigionieri politici venivano interrogati, torturati e uccisi. Siamo passati poi dal Checkpoint Charlie, il posto di blocco che collegava il quartiere sovietico di Mitte con quello statunitense di Kreuzberg con davanti il Museum Haus am Checkpoint Charlie. Questo museo espone dei documenti relativi alla costruzione del Muro e ai commoventi tentativi di oltrepassarlo. E infine il Jüdisches Museum, un museo fotografico con la storia degli ebrei del Paese.

Berlino: 2°giorno

La giornata è iniziata con la visita allo Zoo, tappa da non perdere perché è veramente molto, molto bello. Si entra e cartina alla mano si inizia un percorso tra gli animali all’aperto: si può vedere l’acquario e la zona degli animali notturni che è sotto terra.
Usciti dallo Zoo con lo stesso treno-sopraelevato, la S- Bahn, abbiamo raggiunto il Castello di Charlottenburg, regno di Federico III di Brandeburgo e della sua consorte. Il Castello è molto bello da visitare, tra le tante stanze colme di porcellana c’è una stanza grandissima e dorata che merita la visita, inoltre il Castello ha dei grandissimi giardini in cui si può fare una bellissima passeggiata.

Sempre proseguendo con la S- Bahn nella stessa direzione si arriva al capolinea Grunewald e proprio qui si può visitare il Gleis 17, un binario in disuso da dove partivano i treni con gli ebrei diretti ai campi di concentramento. Ci sono date e numero di persone deportate incise intorno al binario ed è un luogo molto toccante.
Ripresa la S-Bahn siamo tornati verso il centro di Berlino con la visita da fuori all’Isola dei Musei che sono il Neues Museum, il Pergamonmuseum, l’Alte Nationalgalerie, l’Altes Museum e il Bode-Museum. Questi musei si trovano sulla sponda del fiume Sprea: al di là di esso la domenica c’è il Berlino Market, un mercatino delle pulci all’aperto che ha la fortuna di essere posizionato davanti al Duomo di Berlino, una struttura imponente in quel punto della città già ricca degli immensi palazzi dei Musei.
Ultimissima tappa della giornata è stata il Tranenpalast, conosciuto come il palazzo delle lacrime, punto e luogo di preparazione all’espatrio per coloro che lasciavano la DDR per Berlino ovest, con gli oggetti originali, i documenti, i film e le interviste a testimoni. Questo Museo ricorda in tutto e per tutto la divisione della Germania.

Berlino: 3°giorno

La giornata è iniziata con la visita al Muro di Berlino, che ha diviso la città per 28 anni. Negli anni ’80 molti artisti dipinsero il Muro, ora quasi completamente ricoperto di murales alcuni dei quali molto noti, come quello che raffigurava una macchina bianca che sfonda il muro o quello in cui si vedeva Erich Honecker baciare sulla bocca il segretario del PCUS Leonid Breznev. La East gallery side, lunga più di 1 km è stata definita la più grande galleria di pittura all’aria aperta del mondo.

La nostra giornata a Berlino è proseguita con il tour guidato al Museo “Berliner Unterwelten” che si trova alla fermata della metropolitana Gesundbrunnen, si tratta di un bunker sotterraneo, in parte ricostruito dove con la guida spiega che in questi ambienti claustrofobici si rifugiavano i cittadini di Berlino durante le numerosissime azioni di bombardamento. Il percorso sotterraneo è davvero toccante, i labirinti di scale, i corridoi e le stanze scendono e si inerpicano con passaggi che collegano i vari luoghi sotterranei. Il cemento e le pareti che circondano il percorso fanno capire il senso di angoscia e l’inquietudine durante la Seconda Guerra Mondiale. L’altra visita, prima di tornare in aeroporto per il rientro è stato il Memorial Centre for the Victims of the Ministry of State Security le visite sono solo in Inglese e in Tedesco e in questa prigione si possono ripercorrere tutte le atrocità subite dai detenuti. Questa era una delle prigioni della Stasi, in questa, quella principale, potrete vedere con i vostri occhi dove venivano portati e segregati i presunti complottisti contro lo stato oppure cittadini che avevano deciso di scappare dalla DDR per recarsi ad ovest.

Berlino: iConsigli

A Berlino ci si muove con tantissimi mezzi: tram, bus, metropolitana, sopraelevata e treni, il mio consiglio è di scaricare l’applicazione ABC che vi sarà di grandissimo aiuto, basterà inserire la vostra posizione e dove dovrete andare e vi calcolerà i tragitti più comodi tra cui scegliere. Visitare la città è molto semplice secondo me tre giorni sono sufficienti per visitarla e per fare un salto nella storia, consiglio di mangiare e bere ovunque, proprio come facevamo noi, ad ogni ora del giorno, senza regole per vivere Berlino in completa libertà. Mangiare e bere in città come Berlino è molto semplice, si trovano ovunque i baracchini degli hot dog, del currywurst e di altri cibi take away. I posti più conosciuti dove rifocillarsi sono il Curry 36 e il Kebab di Mustafa, per la birra oltre al noto Hofbräu München si incontrano camminando tantissimi pub e birrerie, l’ultima persino davanti all’aeroporto…

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