madonna della corona

Gioielli italiani: la Basilica Santuario Madonna della Corona

Di edifici religiosi incastonati nella roccia in Italia ce ne sono diversi, ve lo abbiamo già detto in passato, ed io vi ho già parlato dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Questa volta vorrei raccontarvi qualcosa di più sulla Basilica Santuario Madonna della Corona, in Veneto.

Basilica Santuario Madonna della Corona: qualche notizia storica

La Basilica si trova in Veneto, più precisamente in provincia di Verona, a Spiazzi, incastonato nella roccia del Monte Baldo,
L’edificio, secondo alcuni documenti medievali, ospitava alcuni eremiti legati all’Abbazia di San Zeno di Verona già nel 1000, mentre 200 anni dopo sarebbero state eretti un monastero ed una cappella. Il Santuario Madonna della Corona avrebbe invece come data di “nascita” il 1522, ma un dipinto trecentesco smentirebbe questa datazione. Nel corso dei secoli l’edificio cambiò spesso volto con diversi interventi di ricostruzione fino all’ultimo rifacimento completato nel 1988 in occasione della visita papale di Giovanni Paolo II che aveva elevato il Santuario a Basilica Minore alcuni anni prima.

madonna della corona

Basilica Santuario Madonna della Corona: la struttura

Come detto l’edificio si trova incastonato nella roccia del Monte Baldo di cui vedrete le pareti all’interno della Basilica, dove troverete opere di Ugo Zannoni (sculture) e Raffaele Bonente. Inoltre lungo una delle pareti sono esposti innumerevoli ex-voto, il cui il più antico è datato 1547.
All’interno del Santuario troverete una riproduzione della Scala Santa, quella che Gesù salì e discese nel giorno della flagellazione: 28 scalini da salire in ginocchio ed in preghiera per ottenere la grazia.

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Santuario Madonna della Corona: come arrivare

Ci sono diversi modi per accedere al Santuario. C’è quello originale, una lunga scalinata da Brentino in Vallagarina o, se volete qualcosa di più facile, da una strada asfaltata che scende da Spiazzi per arrivare ad una galleria scavata nella roccia nel 1922 dove potrete ammirare il dipinto della Madonna. C’è anche un servizio navetta ma se posso darvi un consiglio usufruitene solo al ritorno (quando la strada è in salita), scendere a piedi tra i tornanti e ritrovarsi il Santuario davanti agli occhi è un vero spettacolo.
Se percorrete l’autostrada del Brennero arrivati in zona guardando verso sinistra (direzione Brennero), lo scorgerete tra le rocce, una bella visuale.

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