praga-palazzo-notte

Alla scoperta di Praga: città di storia, arte e cultura

Praga mi è entrata nel cuore al primo sguardo.  Era il Capodanno del 2008, e come ogni anno con un gruppo di amici avevamo scelto per tempo la destinazione che quell’anno sarebbe stata la città delle cento torri. Prenotammo per tempo e questo ci consentì di non spendere un capitale (si sa che a Capodanno tutto diventa intoccabile), ma nonostante il largo anticipo ci toccò affrontare qualche disguido nel viaggio di andata. Normale amministrazione per ogni viaggiatore.
Ed ora via alla scoperta di Praga… al termine del mio racconto una piccola sorpresa di Laura.

Benvenuti a Praga

Nonostante i cambiamenti di orario e partenza del volo ai quali ci dovemmo adattare, arrivammo a Praga e lì fu amore. La prima impressione che ebbi è che la capitale della Repubblica Ceca emanasse storia, arte e cultura.  Certo vederla con le luci di Natale e il mercatino nella piazza principale aggiunge fascino ad una città già stupenda.
La nostra sistemazione non era propriamente in centro e non eravamo neanche tutti nello stesso hotel per mancanza di camere sufficienti. Un piccolo giro di ricognizione e poi via a cercare un posto dove cenare, l’ora si era già fatta tardina ed eravamo piuttosto stanchi. Alla fine la scelta ricadde su un piccolo locale che offriva piatti tipici e ovviamente birra. Il tempo, per tutta la durata del nostro soggiorno non fu dei migliori. Soprattutto per la temperatura davvero rigida ed il costante grigiore del cielo. Inoltre essendo pieno inverno le giornate erano ovviamente molto corte.

praga-aeroporto

 

Cosa vedere a Praga

La mattina seguente, guida alla mano è iniziata la nostra avventura alla scoperta della città e soprattutto delle sue tante bellezze. I mezzi pubblici sono un vero alleato per raggiungere i vari luoghi di interesse, specie se la temperatura è rigida come quella che trovammo noi.
Dunque cosa c’è da vedere a Praga? Praticamente tutto e quindi il mio consiglio, un po’ come in tutti i casi di città d’arte, è quello di guardarvi molto intorno, guida alla mano, ma con la mente e gli occhi ben aperti. Detto questo vi farò un piccolo elenco diviso per quartiere (i principali) in modo da rendervi più semplice la visita.

praga-citta-vecchia

  • Malá Strana (parte piccola): attraversando il Ponte Carlo dalla città vecchia, troverete alla vostra smistar l’isola Kampa, un piccolo parco che sorge tra la Moldava, il fiume che attraversa Praga, e un suo braccio. E’ uno dei luoghi più suggestivi della città, non perdetevelo. Gli altri monumenti da vedere sono: la Chiesa di San Nicola, la Nerudova (la via che sale verso il castello), la Chiesa di Santa Maria vittoriosa, Piazza di Malá Strana e la collina di Petřín, con la torre dell’osservatorio che ricorda una piccola Tour Eiffel.

praga-ponte-carlo

  • Hradčany: è il quartiere del Castello di Praga. La visita al castello è obbligatoria. Ci sono diverse tipologie di biglietto quindi informatevi prima e scegliete quale itinerario fare in modo da arrivare preparati alla cassa. Ricordate che ci sono molti controlli prima dell’ingresso quindi calcolate bene i tempi. All’interno del castello troverete chiese e palazzi di grandissimo valore storico-artistico, oltre che una serie di vicoli, stradine e giardini. Non vi elenco tutti i luoghi di interesse perché una volta entrati avrete modo di prendere una cartina dettagliata e li scoprirete seguendo l’itinerario prescelto.

praga-veduta

  • Josefov (quartiere ebraico): poco rimane di quello che fu il ghetto di una delle più importanti comunità ebraiche d’Europa. Rimangono però sei sinagoghe, tra le quali la Sinagoga Vecchio Nuova, ed il vecchio cimitero a memoria di quello che fu. Tra i luoghi di interesse il Rudolfinum, sala da concerto, il Museo nazionale ebraico, il Palazzo delle Fiere (galleria nazionale). Attraversando la Moldava vi troverete nel quartiere Letná con il suo bellissimo parco.
  •  Nové Město (città nuova): se siete amanti dell’Art Nouveau questo è il quartiere che fa per voi. I maggiori punti di interesse sono Piazza San Venceslao, con il monumento equestre ed il Museo Nazionale, e il Teatro Nazionale sull’animata via Národní. Ma non solo, proseguendo lungo la Moldava, incontrerete l’Isola Slava, e poco dopo la Casa Danzante. Proseguendo, per arrivare al villaggio fortificato di Vyšehrad, al quale è legata una famosa leggenda, troverete le case cubiste una chicca per gli amanti dell’architettura.

 

praga-citta

Ultimi consigli

oltre ai quartieri che vi ho elencato, ci sono quelli più periferici che comunque hanno molto da offrire. Per questo vi consiglio un giro in tram. Prendete una mappa delle linee e andate alla scoperta delle zone meno centrali. Io l’ho fatto senza scendere del tram arrivando fino al capolinea. Soprattutto se è il vostro viaggio è in inverno sarà un modo per scaldarsi senza perdersi le bellezze della città. Se poi decidete come me di andare per Capodanno attenzione agli orari del castello e dei musei che intendete visitare. Pianificate bene il vostro soggiorno per non dover tornare a casa con qualche rimpianto.

Se il tempo è poco

Ecco la sorpresa di Laura. Se io ho avuto la possibilità di restare a Praga per alcuni giorni, lei (grazie alla passione calcistica che ci accomuna) ha raggiunto la capitale ceca per una toccata e fuga. Una sola giornata per scoprire tutte le sue bellezze. Se anche voi avete così poco tempo non perdetevi il suo racconto.

Lascia un commento