aurora boreale

I 5 migliori luoghi in Europa dove vedere l’Aurora Boreale

Notti fredde e stellate e la magia dell’ Aurora Boreale che si manifesta nel cielo. Questo spettacolo della natura, che si replica più volte nell’arco delle sere d’inverno, è tipico delle regioni del nord Europa, oltre che a Siberia e Canada. Il nostro amato “vecchio continente” può regalarci dunque spettacoli indescrivibili fatti di luci colorate in movimento, che come in una danza si muovono nel cielo.  Ecco dunque la nostra classifica delle 5 migliori nazioni (ed i vari posti), in Europa, dove poter osservare l’aurora boreale.

Norvegia

La Norvegia è il paese per eccellenza dell’ Aurora Boreale, grazie all’altezza dei suo confini che supera il circolo polare artico. Tutta la parte settentrionale della nazione è area soggetta all’avvistamento dell’Aurora Boreale, purché il tempo sia sereno. Tra le località migliori si trovano Tromso, Alta, Capo Nord, Narvik e Kirkenes. Qui le città offrono tutte le comodità per vitto e alloggio ed escursioni mirate a caccia dell’Aurora. Se invece siete più audaci potete spingervi fino alle Isole Svalbard, avamposto del Polo Nord ad alcune miglia di distanza dalle coste norvegesi, dove i ghiacciai e gli orsi polari regnano incontrastati. Tutta la Norvegia, comprese le Svalbard, sono raggiungibili dall’Italia con voli di linea delle compagnie SAS e Norwegian.

maxresdefault

Finlandia

La Lapponia Finlandese è sicuramente il posto migliore per osservare il fenomeno dell’Aurora, grazie alle radure innevate dove la luce artificiale è quasi assente e quindi il cielo è osservabile nella sua totalità. Nella parte nord della Finlandia, infatti, l’Aurora si presenta almeno ogni due notti, nel periodo tra settembre e marzo. I posti migliori? Inari, Ivalo, Rovaniemi e Kemi. In queste aeree troverete facilmente sistemazioni in cottage o addirittura igloo immersi nei boschi finlandesi per godervi a pieno l’esperienza. Per la Finlandia volano Norwegian e Finnair dalle maggiori città italiane, con scalo nell’Europa del nord.

Svezia

Il posto migliore per osservare l’ Aurora Boreale è sicuramente la regione boschiva di Abisko. Qui è stato costruito l’osservatorio Aurora Sky Station e si dice che nell’80% dei casi chi soggiorna qui per almeno tre giorni potrà godersi l’Aurora. Se si è fortunati però anche dalla città di Kiruna è possibile godere lo spettacolo in alcuni periodi dell’anno.

asb

Scozia

Nonostante la Scozia sia più bassa delle regioni scandinave, non è raro poter osservare da qui l’ Aurora Boreale. Le zone migliori sono quelle delle isole a nord della costa scozzese: isole Shetland, isola di Lewis e isola di Skye. Ovviamente raggiungerle non è pratico e i servizi turistici non sono numerosi, ma se amate l’avventura queste isole fanno per voi. Tornanto sulla terra scozzese, un’ottima zona per l’avvistamento dell’Aurora è l’estremo nord, nell’area della cittadina di Durness. Qui si trova una lunga spiaggia dove di sera la luce artificiale delle città è praticamente assente, consentendo la visione dell’Aurora. Sulla costa est anche la città di Aberdeen Shire è considerata uno dei luoghi preferiti per i cacciatori di Aurore. Infine la zona di Portree sulla costa ovest. Tutta l’area nord della Scozia si raggiunge bene volando su Edimburgo e poi noleggiando una vettura o affidandosi a tour organizzati.

Islanda

Tutta l’Islanda è considerata territorio “fertile” per la visione dell’Aurora Boreale, grazie alla sua posizione geografica artica. Anche nella capitale Reykjavik, spostandosi fuori dalle luci artificiali, è possibile vedere il fenomeno. Sicuramente, grazie al fatto che la notte è più lunga, il nord dell’Islanda ed in particolare la zona dei fiordi occidentali è molto indicata per godere dell’ Aurora Boreale. Per avere scatti suggestivi e un ricordo indelebile ci sono però tre posti fondamentali: la laguna degli iceberg Jökulsárlón, la spiaggia di Vik (a sud del paese) e l’area della Landmannalaugar, sempre a sud ma nell’entroterra. Se volete godervi una vacanza Fly&Drive potete volare dall’Italia con Transavia, Sas Fly e Icelandair.

Lascia un commento